Risultati finanziari di Xbox: calano i ricavi hardware del 33%
di: Luca SaatiMicrosoft ha pubblicato i risultati del terzo trimestre, evidenziando un calo del 5% per contenuti e servizi Xbox e un netto -33% nei ricavi hardware su base annua.
Per i tre mesi conclusi il 31 marzo 2026, l’azienda ha registrato 82,9 miliardi di dollari di ricavi (in aumento del 18%), con la divisione More Personal Computing – che include Xbox – a 13,2 miliardi (-1%). L’utile operativo è salito a 38,4 miliardi (+20%), mentre l’utile netto ha raggiunto 31,8 miliardi (+23%).
A trainare la crescita è stato soprattutto il segmento Microsoft Cloud, che ha superato i 54 miliardi di dollari, sostenuto dalla forte domanda per Azure e le soluzioni di intelligenza artificiale. La divisione Intelligent Cloud è cresciuta del 30% fino a 34,7 miliardi, con Azure e servizi cloud in aumento del 40% anno su anno. Il business legato all’IA ha raggiunto un run rate annuale superiore ai 31 miliardi, segnando un impressionante +123%.
Sul fronte gaming, i ricavi complessivi sono scesi del 7%. I contenuti e servizi Xbox hanno registrato un -5%, complice il confronto con un anno precedente particolarmente forte grazie alle produzioni first-party. Ancora più marcato il calo dell’hardware, che ha perso il 33% dopo gli aumenti di prezzo delle console Series X e S negli Stati Uniti, con rincari tra i 20 e i 70 dollari.
Nonostante ciò, Xbox ha raggiunto un record di utenti attivi mensili e ore di streaming, segnale di una base coinvolta ma meno redditizia nel breve periodo.
Durante la call con gli investitori, il CEO Satya Nadella ha dichiarato che Microsoft sta “facendo il lavoro fondamentale necessario per riconquistare i fan e rafforzare il coinvolgimento”. Ha aggiunto: “Nel breve termine siamo concentrati sui fondamentali, dando priorità alla qualità e servendo meglio i nostri utenti principali”.
Questa strategia si riflette anche nelle recenti modifiche a Game Pass, tra cui la riduzione dei prezzi e la rimozione di Call of Duty dal lancio al day-one. Il piano Ultimate è sceso da 29,99 a 22,99 dollari al mese, mentre il PC Game Pass è passato da 16,49 a 13,99 dollari. Tuttavia, questi tagli non compensano completamente l’aumento del 50% introdotto nell’ottobre 2025.
La CFO Amy Hood ha spiegato che il calo previsto nei contenuti e servizi Xbox sarà contenuto a una bassa cifra singola, mentre i ricavi hardware continueranno a diminuire. “Questo riflette un confronto con un anno precedente molto forte e i recenti cambiamenti di prezzo del Game Pass, mentre ci concentriamo sull’offrire più valore ai giocatori”, ha affermato.
Nel frattempo, Microsoft ha annunciato il ritorno al brand Xbox per la divisione gaming. La CEO di Xbox Asha Sharma e il CCO Matt Booty hanno chiarito che “Microsoft Gaming descrive la nostra struttura, ma non la nostra ambizione”.
La console resterà centrale nella strategia futura, che sarà “accessibile, personale e aperta”, con un nuovo obiettivo chiave: aumentare i giocatori attivi giornalieri e migliorare hardware, contenuti, esperienze e servizi. Tra le priorità ci sono anche una revisione dell’esclusività dei titoli e un maggiore utilizzo dell’intelligenza artificiale.
La roadmap punta a una crescita sostenibile, con espansione in mercati emergenti come la Cina, maggiore attenzione al pubblico mobile e continuità nello sviluppo di giochi live. Microsoft intende inoltre rafforzare piattaforme come Minecraft, The Elder Scrolls e Sea of Thieves, migliorando le funzionalità social, la personalizzazione e la scoperta dei contenuti.