News

Risultati finanziari di Square Enix: utili in crescita nonostante il calo dei ricavi

di: Luca Saati

Square Enix ha pubblicato i risultati finanziari per l’anno fiscale concluso il 31 marzo 2026, evidenziando un calo dei ricavi netti legato alla diminuzione delle entrate provenienti da MMO e giochi per dispositivi smart e browser PC. Nonostante ciò, la società ha registrato un aumento significativo dell’utile operativo e dei profitti, sostenuto dalle solide vendite di nuovi titoli HD come Final Fantasy Tactics – The Ivalice ChroniclesDragon Quest 1 & 2 HD-2D Remake e Dragon Quest 7 Reimagined.

Parallelamente, l’azienda ha aggiornato il proprio piano triennale, inizialmente annunciato nel 2024, sottolineando gli sforzi per “rafforzare la struttura di sviluppo e il framework di gestione dei titoli”.

Nel dettaglio, i ricavi netti si sono attestati a 297,6 miliardi di yen (1,8 miliardi di dollari), in calo dell’8,3% su base annua. Il segmento digital entertainment ha generato 172,8 miliardi di yen (1,08 miliardi di dollari), segnando una flessione del 16,3%.

In controtendenza, l’utile operativo ha raggiunto 54,7 miliardi di yen (344,9 milioni di dollari), con un incremento del 34,9%, mentre il profitto attribuibile agli azionisti è salito a 29,6 miliardi di yen (186,6 milioni di dollari), in crescita del 21,3%.

Nonostante il calo del digital entertainment, l’utile operativo del segmento è aumentato del 28% fino a 43,3 miliardi di yen (273 milioni di dollari). Square Enix attribuisce questo risultato alle vendite costanti dei nuovi titoli e a una crescita delle vendite del catalogo rispetto all’anno precedente.

Secondo il piano triennale, le vendite di titoli catalogo sono passate da 16,84 a 19,10 milioni di unità, grazie a iniziative promozionali volte a “massimizzare l’impatto della strategia multipiattaforma sia sui nuovi titoli sia su quelli esistenti”. Complessivamente, la società ha venduto 26,68 milioni di unità, in aumento rispetto ai 25,45 milioni dell’anno precedente.

Il calo dei ricavi è stato invece attribuito alla contrazione dei segmenti MMO e giochi per smart device e browser PC, diminuiti rispettivamente del 26% e del 27%. Anche l’utile operativo degli MMO è sceso del 31%, un risultato collegato al lancio di Final Fantasy XIV: Dawntrail nell’anno fiscale precedente.

Diversa la situazione per il segmento smart device e PC, dove l’utile operativo è cresciuto del 64% fino a 14 miliardi di yen (88,3 milioni di dollari), grazie a “una maggiore redditività ottenuta attraverso la diversificazione dei metodi di pagamento e l’ottimizzazione dei costi operativi”.

Square Enix ha evidenziato miglioramenti nella propria struttura operativa grazie all’implementazione del piano di medio termine, che ha incluso una revisione del portafoglio attraverso un approccio di “selezione e concentrazione”, spostando il focus dalla quantità alla qualità.

L’azienda ha inoltre dichiarato che “sono in corso progressi costanti nella creazione di un framework che consenta il lancio regolare di nuovi titoli legati alle principali IP”. Nel corso dell’ultimo anno fiscale, Square Enix ha riorganizzato la propria struttura in Giappone introducendo i Creative Studio, razionalizzando al contempo gli studi esteri e consolidando le risorse nel Paese.

Tra le altre iniziative, figurano la ristrutturazione delle operazioni internazionali e l’ottimizzazione delle spese SG&A, con una riduzione dei costi annuali prevista superiore a 3 miliardi di yen (18,9 milioni di dollari) a partire dall’anno fiscale 2027. È stato inoltre introdotto un sistema di gestione centralizzata dei progressi per tutti i titoli principali, favorendo la collaborazione tra management e team di sviluppo.

Guardando al futuro, Square Enix prevede ricavi stabili a 298 miliardi di yen (1,8 miliardi di dollari), ma stima un calo del 10,5% dell’utile operativo, che dovrebbe attestarsi a 49 miliardi di yen (309,2 milioni di dollari).