Risultati finanziari di Remedy: crescono i ricavi grazie a Alan Wake 2 e Control
di: Luca SaatiRemedy Entertainment ha pubblicato i suoi ultimi risultati finanziari, registrando un forte aumento dei ricavi nel quarto trimestre del 2025 grazie alle royalty e alle vendite di giochi come Alan Wake 2 e Control.
Nel complesso, il gruppo finlandese ha chiuso l’anno fiscale con un incremento del 17% dei ricavi, arrivando a 59,5 milioni di euro, ma con una perdita operativa di 14,9 milioni di euro dovuta alle scarse performance del titolo multiplayer FBC: Firebreak.
Nel quarto trimestre del 2025, Remedy ha generato 17 milioni di euro di ricavi (+46,3%) e 0,7 milioni di euro di utile operativo, un notevole miglioramento rispetto alla perdita operativa di 1,4 milioni di euro registrata nello stesso periodo del 2024.
Secondo la società, la maggiore redditività è stata “guidata da livelli di ricavi più elevati”. Le royalty e le vendite di videogiochi hanno rappresentato quasi la metà dei ricavi totali del trimestre, trainati soprattutto da Alan Wake 2 e dal successo di Control, che nel 2025 ha venduto un milione di copie in più. Le vendite sono state favorite dall’annuncio di Control: Resonant, precedentemente noto come Control 2, svelato ai The Game Awards 2025. Il sequel è atteso nel corso di quest’anno.
L’amministratore delegato ad interim Markus Mäki ha dichiarato che l’accoglienza iniziale di Resonant “è stata eccellente”, con reazioni positive sia da parte dei giocatori che della community, traducendosi in “un aumento delle wishlist”.
Per Alan Wake 2, Remedy ha segnalato che la presenza del titolo su PlayStation Plus lo scorso ottobre ha generato ulteriori royalty. Il gioco ha continuato a produrre “ricavi costanti dalle vendite unitarie”, insieme a “vendite stabili” degli altri titoli della saga.
Nel 2025 lo studio ha attraversato anche un cambio di leadership: Tero Virtala si è dimesso dopo nove anni alla guida, lasciando temporaneamente il ruolo a Mäki. Remedy ha annunciato la nomina dell’ex vicepresidente di Electronic Arts Jean-Charles Gaudechon come nuovo CEO, incarico che assumerà dal 1° marzo 2026.
“Dopo alcuni trimestri difficili, il quarto trimestre è stato positivo e redditizio. I nostri giochi single-player hanno performato bene, e l’annuncio di Control: Resonant è stato accolto con entusiasmo”, ha commentato Mäki.
Nel bilancio annuale, Remedy ha attribuito la crescita dei ricavi ai compensi di sviluppo legati ai remake di Max Payne 1 & 2 e a Control: Resonant, alle royalty generate da Alan Wake 2 e ai ricavi delle vendite di FBC: Firebreak, inclusi gli accordi con i servizi in abbonamento. Nel 2025, i development fees totali hanno raggiunto 32,9 milioni di euro, mentre le vendite di giochi hanno generato 26,6 milioni di euro.
Lanciato nel giugno 2025, FBC: Firebreak rappresentava la prima pubblicazione indipendente della casa finlandese, un titolo cooperativo per tre giocatori ambientato nello stesso universo di Control. Tuttavia, il gioco non ha raggiunto le aspettative commerciali, tanto che la società ha ammesso di aver “sperato in un lancio migliore”.
Nella seconda metà dell’anno, Remedy ha poi emesso un profit warning dovuto alle “vendite deboli” di Firebreak, riconoscendo una svalutazione non monetaria di 14,9 milioni di euro, cifra che riflette in gran parte i costi di sviluppo capitalizzati e i diritti di pubblicazione e distribuzione. Questo impatto ha portato la compagnia a rivedere al ribasso le proprie previsioni annuali, chiudendo il 2025 in perdita nonostante la crescita dei ricavi.