Risultati finanziari di Pearl Abyss: ricavi oltre 220 milioni nel Q1 grazie a Crimson Desert
di: Luca SaatiPearl Abyss registra un primo trimestre straordinario grazie al lancio di Crimson Desert, che ha fatto schizzare i ricavi operativi a ₩328,5 miliardi (220,6 milioni di dollari), con un aumento del 419,8% su base annua.
L’utile operativo ha raggiunto ₩212,1 miliardi (142,5 milioni di dollari), in netto rialzo rispetto ai ₩7,9 miliardi dell’anno precedente, mentre l’utile netto è salito a ₩170 miliardi (114,2 milioni di dollari), contro i ₩7,7 miliardi dello stesso periodo del 2025. La crescita riflette una forte performance sia in termini di marketing che di vendite.
Crimson Desert, lanciato il 19 marzo, ha generato da solo ₩266,5 miliardi (179,1 milioni di dollari), con ricavi equamente divisi tra console e PC. La società ha precisato che i ricavi console vengono contabilizzati “al netto delle commissioni delle piattaforme”, mentre quelli PC sono registrati “al netto delle imposte sui pagamenti degli utenti”.
Dal punto di vista geografico, Nord America ed Europa rappresentano l’81% dei ricavi operativi totali, seguiti dall’Asia con il 13% e dalla Corea con il 6%. Oltre l’80% delle vendite di Crimson Desert proviene proprio dai mercati occidentali.
Sul fronte piattaforme, il PC domina con il 59% dei ricavi, seguito dalle console al 38% e dal mobile al 3%. Dopo il lancio del titolo, i ricavi console sono cresciuti del 31% rispetto al trimestre precedente. Nel frattempo, il franchise Black Desert mantiene risultati stabili, generando ₩61,6 miliardi (41,4 milioni di dollari).
Per il futuro, Pearl Abyss prevede ricavi operativi compresi tra ₩879 miliardi (560,4 milioni di dollari) e ₩975,4 miliardi (665,2 milioni di dollari). Di questi, Crimson Desert dovrebbe contribuire tra ₩644,1 miliardi e ₩734,8 miliardi. Tuttavia, l’azienda si aspetta un calo nel secondo trimestre, spiegando che le vendite iniziali sono concentrate al lancio, pur confidando in una performance stabile grazie a aggiornamenti e patch continui.
Tra i piani futuri figurano l’espansione del gioco su nuove piattaforme e il rilascio di DLC. In parallelo, lo studio sta lavorando a due nuovi progetti: DokeV, attualmente in pre-produzione, e Plan 8, in fase concettuale, con l’obiettivo di pubblicare nuovi titoli ogni due o tre anni.
Sul fronte aziendale, Pearl Abyss ha recentemente venduto Fenris Creations (ex CCP Games) al suo CEO per 120 milioni di dollari, dopo averla acquistata nel 2018 per 225 milioni più ulteriori 200 milioni legati alle performance. La transizione non comporterà ristrutturazioni o licenziamenti, e la società ha dichiarato che “continuerà a mantenere aperte potenziali opportunità di collaborazione”.