Risultati finanziari di Nintendo: ricavi in crescita del 98,6% a 14,6 miliardi
di: Luca SaatiNintendo ha pubblicato i risultati finanziari dell’ultimo anno fiscale, registrando una crescita significativa di vendite e profitti dopo il primo anno di Switch 2. Parallelamente, la società ha annunciato aumenti di prezzo per la nuova console in Giappone, Stati Uniti, Canada ed Europa, citando “cambiamenti nelle condizioni di mercato” legati alla carenza di componenti di memoria e ad altri fattori. Anche i prezzi della gamma Switch originale in Giappone e degli abbonamenti Nintendo Switch Online subiranno un incremento.
I dati relativi all’esercizio chiuso al 31 marzo 2026 mostrano ricavi netti pari a 2,3 trilioni di yen (14,6 miliardi di dollari, +98,6%), con un utile operativo di 360,1 miliardi di yen (+27,5%) e un utile ordinario di 542,2 miliardi (+45,6%). L’utile lordo ha raggiunto i 909 miliardi di yen (+28%). Per il prossimo anno fiscale, Nintendo prevede un lieve calo dei ricavi a 2,1 trilioni di yen (-11,4%), ma un incremento dell’utile operativo (+2,7%).
Il traino principale arriva dalla divisione hardware e software dedicata, cresciuta del 106,7% fino a 2,2 trilioni di yen. Switch 2, lanciata a giugno 2025, “è partita con il piede giusto”, registrando nei primi quattro mesi le vendite globali più alte mai raggiunte da una piattaforma Nintendo e superando anche il primo anno completo della Switch originale.
Determinante anche l’effetto di titoli di punta: Pokémon Pokopia, uscito a marzo 2026, ha spinto le vendite hardware fino a un totale di 19,86 milioni di unità. Sul fronte software, Switch 2 ha totalizzato 48,71 milioni di copie vendute. Tra i first-party spiccano Mario Kart World con 14,7 milioni di unità (bundle inclusi), Donkey Kong Bananza con 4,52 milioni e Pokémon Legends: Z-A – Nintendo Switch 2 Edition con 3,94 milioni.
Nel frattempo, Switch originale continua a mostrare resilienza: 3,8 milioni di unità vendute, pur in calo del 64,8%, segnale di una domanda ancora presente nonostante il sistema sia entrato nel suo decimo anno. Le vendite software complessive Switch hanno raggiunto 136,91 milioni di unità (-11,9%), sostenute anche dalla compatibilità con Switch 2, che mantiene forti titoli come Mario Kart 8 Deluxe e Nintendo Switch Sports.
Crescono anche i ricavi digitali (+25%), spinti dalle versioni scaricabili di giochi come Pokémon Pokopia e Pokémon Legends: Z-A. Buone performance anche per Tomodachi Life: Living the Dream, che ha superato 3,8 milioni di copie in due settimane, con il 40% dei giocatori su Switch 2.
Sul fronte IP, il business legato a film, merchandising e contenuti smart device ha generato 73,5 miliardi di yen (-9,7%), complice il calo legato al film di Super Mario Bros. Tuttavia, Super Mario Galaxy Movie, uscito ad aprile, ha già incassato oltre 800 milioni di dollari in quattro settimane, contribuendo a portare il franchise cinematografico oltre i 2 miliardi complessivi. Nintendo ha sottolineato che “questo film rappresenta un’iniziativa distinta dal business videoludico e amplia le opportunità per far conoscere le nostre IP a un pubblico più ampio”.
Guardando al futuro, l’azienda punta a mantenere lo slancio della nuova console, pur prevedendo un calo del 16,9% nelle vendite hardware di Switch 2 (16,5 milioni di unità) e una crescita del software del 23,2% fino a 60 milioni. “Le vendite del primo anno hanno raggiunto livelli mai visti con le nostre precedenti piattaforme”, ha spiegato Nintendo, aggiungendo che il calo previsto è coerente con un secondo anno “sano” per il ciclo vitale della console.
Per Switch originale, invece, si prevede un calo più marcato: -47,4% per l’hardware (2 milioni di unità) e -23,3% per il software (105 milioni).