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Return to Silent Hill, per la critica è un flop: “Un thriller horror che non spaventa”

di: Donato Marchisiello

C’era tanta attesa per Return to Silent Hill, una reinterpretazione filmesca parzialmente “ortodossa” del secondo capitolo dell’immensa saga horror, ritornata in vita proprio con il remake di Silent Hill 2 nel 2024. Nonostante le premesse, a quanto pare la nuova pellicola horror non ha particolarmente ispirato la critica filmografica. Attualmente, Return to Silent Hill ha un punteggio incredibilmente basso, appena il 9% su Rotten Tomatoes, basato su 17 recensioni. È probabile che vengano aggiunte altre recensioni, ma è difficile intravedere una via di ritorno per il film, e ulteriori recensioni potrebbero abbassarne ulteriormente il punteggio.

I critici lo hanno descritto come “un adattamento enormemente deludente di un classico videogioco horror”, “un thriller horror atmosferico e soprannaturale che non offre sorprese, brividi o spaventi palpabili” e “un adattamento che non riesce a migliorare il materiale originale né a fare nulla di particolarmente nuovo e interessante”. Al momento, questo lo rende il secondo film di Silent Hill con le peggiori recensioni. L’adattamento del 2006 con Sean Bean, al confronto, ha un punteggio del 33% su Rotten Tomatoes, mentre Silent Hill: Revelation del 2012 vede la sua accoglienza scendere all’8%.