News

Resident Evil Requiem, le sezioni di Grace e Leon sono equamente divise

di: Luca Saati

Leon S. Kennedy è finalmente confermato in Resident Evil Requiem, e Capcom ha sottolineato che il suo destino sarà strettamente legato a quello di Grace Ashcroft (come se salvarla non fosse già abbastanza). Ma quanto controlleranno effettivamente i giocatori Leon durante la campagna? Secondo il direttore Akifumi Nakanishi, in un’intervista a Automaton-Media, le sezioni di gioco dedicate a Grace e Leon sono “quasi equamente divise”.

In termini di gameplay, le parti giocabili di Grace e Leon sono quasi alla pari,” ha spiegato, paragonando la struttura del gioco a quella di Resident Evil: Revelations. Per lui, è come avere due giochi con tensioni completamente diverse mescolate insieme.

“All’inizio temevo che i giocatori potessero non riuscire a seguire tutto, ma ora pensiamo che il contrasto dia al gioco un ritmo unico, simile a quello che si prova saltando in una vasca fredda dopo essere stati in una sauna calda (ride).”

Leon rappresenta la parte più d’azione della storia, una sorta di “sfogo” dopo i momenti di sopravvivenza horror legati a Grace. Nakanishi lo descrive come un personaggio che “non esita a sacrificarsi per salvare gli altri”, anticipando forse un destino impegnativo per lui.

“Questa volta la battaglia metterà Leon alla prova più che mai, e sarà una componente cruciale dell’esperienza. Lui non è arrogante nel sacrificarsi, ma ha una passione profonda e un lato sarcastico sottile, tipico di un uomo più maturo. Spero che i fan apprezzino anche questo aspetto.”

Infine, se Leon sembra in forma per la sua età, è una scelta voluta da Capcom. Lo sviluppo del personaggio ha puntato su un aspetto “bello” e una personalità “cool”.

“Anche se porta un grande peso sulle spalle, lo abbiamo rifinito con cura per renderlo un ‘ikeoji’, un uomo maturo, affascinante e cool. Le reazioni al trailer su questo punto ci hanno fatto molto piacere (ride).”