News

Resident Evil Requiem: i giocatori preferiscono Leon in terza persona, più divisivi con Grace

di: Luca Saati

La maggior parte dei giocatori di Resident Evil Requiem ha scelto di affrontare l’avventura con Leon in terza persona, mentre si è mostrata molto più divisa nel caso di Grace. A rivelarlo è il director Koshi Nakanishi, che ha condiviso alcuni dati interni raccolti dopo il lancio del gioco avvenuto a febbraio.

Come molti titoli moderni, Requiem analizza il comportamento dei giocatori, inclusa la scelta della visuale. Il gioco suggerisce di affrontare le sezioni più tese con Grace in prima persona, mentre quelle più orientate all’azione con Leon in terza persona, pur lasciando totale libertà di scelta.

Secondo Nakanishi, circa il 90% dei giocatori ha seguito il consiglio per Leon, preferendo la terza persona, una scelta probabilmente influenzata dalla tradizione della serie, dove il personaggio è spesso stato associato a questa visuale. La situazione cambia con Grace: solo il 60% ha optato per la prima persona, mentre il restante 40% ha scelto comunque la terza.

Il director sottolinea anche differenze legate a piattaforma e area geografica: “Ci sono chiare variazioni nei dati a seconda della piattaforma e della regione”. In particolare, i giocatori giapponesi e asiatici tendono a preferire la terza persona, mentre su PC si registra una maggiore inclinazione verso la prima.

La doppia opzione di visuale non è casuale. Già nel 2025, Nakanishi aveva spiegato che la scelta nasceva dalle reazioni a Resident Evil 7: Biohazard, considerato da molti troppo spaventoso in prima persona. “Era incredibilmente immersivo e terrificante, ma forse anche troppo”, aveva dichiarato.

L’obiettivo, quindi, è rendere l’esperienza più accessibile: “Se la prima persona risulta eccessiva, la terza permette di prendere un po’ di distanza dall’orrore, rendendolo più gestibile grazie alla presenza del personaggio su schermo”.