Remedy registra un nuovo marchio per Alan Wake’s Return
di: Luca SaatiRemedy Entertainment ha depositato nuovamente il marchio “Alan Wake’s Return”, a dieci anni dalla prima registrazione. Il nome non è nuovo e, proprio per questo, la notizia ha immediatamente attirato l’attenzione dei fan della serie.
Nel 2016 Remedy aveva già registrato Alan Wake’s Return, ma all’epoca il creative director Sam Lake chiarì che il marchio non era legato a un nuovo videogioco. Il nome indicava infatti una serie di video presente all’interno di Quantum Break, utilizzata come contenuto narrativo nell’esperienza di gioco. La registrazione serviva quindi principalmente a tutelare gli aspetti legali legati al nome.
Questa volta, però, ci sono alcuni elementi differenti.
Il marchio registrato nel 2016 è scaduto all’inizio di settembre 2026 ed è stato seguito da un nuovo deposito contenente ulteriori dettagli. Si tratta di un particolare interessante, soprattutto considerando che Remedy avrebbe potuto semplicemente rinnovare la registrazione precedente.
La documentazione mostra inoltre che lo studio aveva ricevuto già nel 2025 una notifica relativa alla necessità di rinnovare il marchio. Questo rende meno plausibile l’ipotesi di una semplice dimenticanza e lascia aperte diverse possibilità sul motivo per cui Remedy abbia scelto di attendere la scadenza per presentare una nuova registrazione.
Naturalmente, non esiste al momento alcuna conferma che Alan Wake’s Return sia un nuovo videogioco. Il nuovo deposito potrebbe essere legato alla volontà di proteggere il nome per un numero maggiore di prodotti e contenuti.
Le differenze più interessanti riguardano proprio le categorie incluse nella nuova registrazione del 2026. La classe 028, precedentemente associata ai giocattoli, è stata sostituita dalle classi 016, relativa ai materiali stampati, e 025, dedicata all’abbigliamento.
La classe 041, invece, continua a comprendere servizi multimediali, mentre la classe 09 risulta ora molto più ampia rispetto alla registrazione precedente.
Proprio la permanenza della classe 041 potrebbe avere un significato particolare alla luce dei progetti annunciati da Remedy. Lo studio ha infatti stretto una partnership con Annapurna per portare Alan Wake e Control sul grande e piccolo schermo, aprendo la strada a possibili adattamenti cinematografici e televisivi.
È quindi possibile che il nuovo utilizzo del marchio sia collegato a uno di questi progetti, anche se non ci sono elementi sufficienti per stabilire un collegamento diretto
L’altra possibilità, naturalmente, è che Alan Wake’s Return possa essere utilizzato per un futuro progetto videoludico. Il nome si presta particolarmente bene a un ritorno dell’universo di Alan Wake, ma al momento non è possibile confermare che Remedy stia sviluppando un gioco con questo titolo.
Il nuovo deposito, insomma, riaccende una domanda rimasta in sospeso per dieci anni. Nel 2016 fu Sam Lake a spiegare personalmente la natura del marchio e, vista la nuova registrazione, potrebbe essere nuovamente lui a chiarire quali siano i piani dello studio.
Remedy Files New 'Alan Wake’s Return' Trademark After 10 Years With a Few Changes https://t.co/3BvRkt3PGk
— Insider Gaming (@InsiderGamingIG) September 17, 2026