Red Dead Redemption 2, l’ex Rockstar Dan Houser si è immerso nei romanzi vittoriani per lo sviluppo
di: Luca SaatiIl co-fondatore di Rockstar Games, Dan Houser, ha svelato in un’intervista a The Guardian che durante lo sviluppo di Red Dead Redemption 2 si è letteralmente “abbuffato di romanzi vittoriani” per catturare il senso di mondo e realismo tipico della letteratura dell’Ottocento.
Houser ha spiegato che il suo approccio alla scrittura del gioco è stato influenzato da autori come Charles Dickens, Leo Tolstoy e Émile Zola, sostenendo che anche le serie di Grand Theft Auto condividono con le loro opere un’attenzione profonda alla costruzione del mondo narrativo. “Non sono buoni come Dickens,” ha ammesso Houser, “ma il concetto è simile: lui costruiva mondi. Guardando a Dickens, Zola o Tolstoy, percepisci che tutto il mondo è lì. È ciò che cerchiamo di replicare nei giochi open world: un prisma distorto attraverso cui osservare una società interessante a modo suo.”
Per Red Dead Redemption 2, Houser ha cercato di portare questa ispirazione letteraria anche nell’atmosfera e nei dialoghi. “Mi sono immerso nei romanzi vittoriani per quello,” ha raccontato. “Ascoltavo l’audiolibro di ‘Middlemarch’ di George Eliot camminando da e verso l’ufficio ogni giorno. L’ho adorato.” Ha poi aggiunto: “Volevo che la scrittura avesse un tono leggermente più romanzesco. Era un modo per proporre qualcosa di nuovo sul lato narrativo. Con un comparto artistico così bello, la storia doveva essere all’altezza. Cercavamo di dare ai personaggi vite tridimensionali e di catturare quel senso di vita e morte del XIX secolo, così diverso dal nostro.”
L’autore britannico, che in passato ha scritto alcuni dei dialoghi più iconici dell’universo Rockstar, ha anche ribadito quali sono i suoi protagonisti preferiti. In una precedente intervista di novembre, Houser ha dichiarato che i personaggi a cui è più legato sono Arthur Morgan di Red Dead Redemption 2 e Niko Bellic di Grand Theft Auto IV. “Penso che Arthur sia il miglior protagonista,” ha affermato. “Sai, i protagonisti principali sono diversi dai personaggi secondari, e lui è quello più completo. Lui e Niko sono quelli che preferisco. Erano i due più ambiziosi. Per me è sempre una scelta difficile fra i due.”