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PS6 vs Xbox Helix: niente guerra grafica, sfida sui framerate in 4K

di: Luca Saati

La prossima generazione di console non si giocherà sulla qualità visiva, ma sulla fluidità. Secondo un’analisi preliminare del noto leaker Moore’s Law is Dead, il divario teorico di potenza tra PlayStation 6 e Xbox Project Helix, stimato attorno al 30% a favore di Microsoft, si tradurrà nella pratica in una semplice “guerra dei framerate”, con differenze minime sul piano dell’immagine.

Durante una recente diretta, il leaker ha esaminato le specifiche attualmente note, escludendo però le frequenze operative, ancora sconosciute. A differenza della generazione attuale, in cui PlayStation 5 riesce spesso a competere con Xbox Series X nonostante l’hardware inferiore, la futura console Microsoft dovrebbe vantare un vantaggio più marcato grazie a 70 Compute Units contro le 54 di PS6. Se Project Helix dovesse raggiungere i 3 GHz contro i 2,5 GHz ipotizzati per la console Sony, il margine computazionale diventerebbe significativo.

Anche sul fronte della banda passante si prevede una differenza del 20% (192 bit contro 160 bit), elemento che, insieme alle CPU, rafforza l’idea di uno scontro focalizzato sulle prestazioni piuttosto che sulla qualità visiva.

Entrambe le console adotteranno architetture basate su Zen 6, ma con configurazioni diverse. Xbox Project Helix dovrebbe integrare 3 core Zen 6 ad alte prestazioni e 8 Zen 6c, mentre PlayStation 6 punterebbe su 7-8 core Zen 6c e 2 core a basso consumo. Nella pratica, questo potrebbe tradursi in un target di 144 Hz in 4K per Xbox e 120 Hz in 4K per PS6.

Secondo Moore’s Law is Dead, gli sviluppatori tenderanno a ottimizzare i giochi specificamente per PS6, mentre Xbox eseguirà spesso versioni più vicine a quelle PC, meno ottimizzate per l’hardware dedicato. Questo spiegherebbe la necessità di maggiore potenza per raggiungere framerate elevati.

Nel concreto, le differenze tra i giochi sulle due piattaforme dovrebbero essere contenute. Xbox potrebbe offrire framerate più stabili e alti, mentre PS6 potrebbe ricorrere a tecnologie come PSSR per ridurre la risoluzione interna e mantenere le prestazioni. Tuttavia, con i miglioramenti dell’upscaling nella versione 2.0, l’impatto sulla qualità visiva dovrebbe essere minimo.

Il vero campo di battaglia sarà probabilmente il prezzo. La APU Magnus di Microsoft, più grande rispetto alla Orion di Sony, suggerisce una console potenzialmente più costosa.