PS6 potrebbe arrivare non prima del 2029 a causa della crisi di RAM
di: Luca SaatiLa carenza globale di chip di memoria continua a pesare sull’industria videoludica, e secondo nuove indiscrezioni potrebbe costringere Sony a rinviare l’uscita della PlayStation 6 fino al 2028 o addirittura al 2029.
Secondo un’inchiesta di Insider Gaming, confermata successivamente anche da Bloomberg, l’aumento dei prezzi della RAM starebbe incidendo in modo significativo sulla produzione delle console di nuova generazione. La domanda crescente di chip alimentata dall’intelligenza artificiale starebbe infatti provocando un “crollo dell’offerta” a livello globale.
Fonti “vicine ai piani aziendali” di Sony hanno rivelato che il gruppo starebbe valutando di “posticipare il debutto della prossima console PlayStation al 2028 o persino al 2029”. Anche Nintendo, da parte sua, starebbe considerando di “aumentare il prezzo della Switch 2 nel corso del 2026”, in risposta ai costi sempre più elevati delle componenti di memoria.
Nintendo aveva già dichiarato di voler “valutare con attenzione” eventuali modifiche di prezzo per Switch 2, mentre Sony ha assicurato che le scorte di PS5 non saranno influenzate dalla carenza di RAM almeno fino alla fine della stagione natalizia 2026. Tuttavia, con la nuova generazione di console, PS6 e la controparte portatile, che si preannuncia dotata di specifiche di memoria particolarmente avanzate, la casa giapponese potrebbe trovarsi di fronte a un difficile compromesso tra prestazioni e sostenibilità produttiva.