PS5 Slim, nuova revisione hardware: batteria CMOS sostituibile e raffreddamento rivisto
di: Luca SaatiSony avrebbe apportato nuove modifiche interne alla PS5 Slim, intervenendo su diversi componenti della console senza alterarne sostanzialmente l’esperienza di gioco. La revisione più recente introduce infatti una nuova scheda madre, un layout interno riorganizzato e un sistema di raffreddamento ulteriormente rivisto.
A individuare le differenze è stato il tecnico e modder Modyfikator89, che ha acquistato la nuova edizione limitata Wolverine della PS5 Slim e ha aperto la console per analizzarne i componenti interni.
Secondo quanto riportato su X, la nuova scheda madre EDM-051 sarebbe “molto più interessante di quanto sembri” e non rappresenterebbe “solo un’altra revisione estetica”.
Una delle modifiche più evidenti riguarda proprio la disposizione dei componenti. Il nuovo design presenta un layout differente e, soprattutto, la batteria CMOS CR2032 può ora essere rimossa e sostituita più facilmente. Si tratta di un cambiamento interessante dal punto di vista della manutenzione, considerando che la batteria CMOS viene utilizzata per conservare alcune informazioni di sistema quando la console è spenta.
Il tecnico ha inoltre rilevato un layout interno ridisegnato e semplificato, accompagnato da un nuovo sistema per il componente HDMI retimer. Quest’ultimo si occupa di contribuire alla stabilità del segnale video e di ridurre i problemi legati al timing jitter.
Cambia anche il sistema di raffreddamento
Le modifiche più significative sembrano però riguardare il raffreddamento. Sony avrebbe infatti rivisto nuovamente il sistema termico della PS5 Slim, introducendo un’interfaccia basata sul metallo liquido che, secondo Modyfikator89, presenta alcune caratteristiche più vicine alla soluzione adottata sulla PS5 Pro.
Anche il dissipatore avrebbe una costruzione e materiali “sensibilmente differenti” rispetto alle precedenti revisioni della Slim.
Approfondendo l’analisi, il tecnico ha spiegato che, rispetto alla revisione Slim del 2025, che aveva già beneficiato di un sistema di raffreddamento migliorato, Sony sarebbe intervenuta ancora una volta sull’area che circonda l’APU e il die.
“Rispetto alla revisione Slim del 2025, che aveva già ricevuto un sistema di raffreddamento migliorato, Sony ha cambiato nuovamente alcune cose. L’area intorno all’APU/die e alla sua superficie protettiva appare diversa, mentre il contenimento del metallo liquido sembra più vicino all’approccio utilizzato sulla PS5 Pro.
Il nuovo sistema di protezione sembra esporre una superficie inferiore direttamente al metallo liquido e dovrebbe contribuire a mantenerlo meglio sotto controllo intorno al processore. Quindi, anche dopo l’aggiornamento del sistema di raffreddamento del 2025, Sony ha chiaramente continuato a perfezionare il design termico. Non si tratta semplicemente della stessa Slim con una scocca diversa.”
Nessun motivo per cambiare console
Le ragioni alla base di queste modifiche possono essere diverse. Sony potrebbe averle introdotte per ridurre i costi dei componenti, semplificare la produzione, migliorare l’affidabilità oppure aumentare la durata operativa della console.
Non sarebbe comunque la prima volta che Sony interviene sull’hardware della PS5 durante il ciclo di vita della macchina. Le precedenti revisioni hanno spesso modificato in maniera significativa i componenti interni, pur lasciando praticamente invariata l’esperienza di gioco.
Per questo motivo, chi possiede già una PS5 Slim perfettamente funzionante non avrebbe motivi concreti per cercare di sostituirla con la nuova revisione esclusivamente a causa delle modifiche interne. Si tratta principalmente di ottimizzazioni hardware che, almeno sulla base delle informazioni attualmente disponibili, non sembrano tradursi in un cambiamento sostanziale nelle prestazioni durante il gioco.