PS5 è nella seconda metà del suo ciclo vitale: Sony rallenta il marketing
di: Luca SaatiLa PS5 è ormai entrata nella seconda metà del suo ciclo vitale e, secondo Sony, non c’è più motivo di spingere in modo aggressivo le vendite della console. A spiegare la strategia dell’azienda è stato il CEO di Sony, Hiroki Totoki, in una recente intervista al Wall Street Journal.
Il dirigente ha sottolineato come Sony stia progressivamente spostando l’attenzione dalla vendita dell’hardware alla monetizzazione della propria base di utenti, puntando soprattutto sulle entrate ricorrenti generate dai servizi.
“Siamo nella seconda metà del ciclo di vita di una console PlayStation. Questo significa che oggi non abbiamo bisogno di vendere la console in modo aggressivo. Piuttosto, ci stiamo concentrando sulle entrate ricorrenti provenienti dalla nostra base di utenti abituali.”
Il CEO ha poi evidenziato il ruolo sempre più importante dei servizi PlayStation, sottolineando che PlayStation Plus conta ormai più di 125 milioni di utenti attivi mensili. Per Sony, dunque, diventa fondamentale capire come incrementare le entrate generate da questa enorme base di giocatori.
La dichiarazione di Totoki non sembra aver provocato particolari reazioni negative tra i fan di PlayStation. A suscitare numerose critiche è stato invece un altro tema affrontato indirettamente nelle strategie future dell’azienda: l’abbandono dei supporti fisici per i giochi PlayStation.
Sony ha infatti annunciato a luglio che, a partire da gennaio 2028, i nuovi giochi PlayStation saranno distribuiti esclusivamente in formato digitale. La decisione, secondo l’azienda, rappresenta un naturale adattamento alle abitudini dei consumatori, che mostrano una preferenza sempre maggiore per i contenuti digitali.
“Questa è una direzione naturale per Sony Interactive Entertainment, che deve adattarsi alle tendenze dei consumatori, dato che la preferenza generale per i contenuti digitali supera significativamente quella per i dischi fisici. Questa transizione ci permetterà di allinearci maggiormente al modo in cui la maggior parte della nostra community preferisce oggi accedere ai giochi e utilizzarli.”
La prospettiva di un futuro completamente digitale ha però raccolto numerose critiche da parte dell’industria e degli appassionati. Molti giocatori hanno ribadito di voler continuare ad acquistare copie fisiche, chiedendo a Sony di “non eliminare i supporti fisici”. Altri hanno dichiarato che non intendono acquistare giochi privi di disco, arrivando a chiedere all’azienda di “smettere di uccidere i dischi”.