Project Fantasy sarà il prossimo videogioco di IO Interactive dopo 007 First Light
di: Luca SaatiDopo il successo di 007 First Light, il futuro di IO Interactive sembra puntare verso qualcosa di completamente diverso. Nonostante l’ottima accoglienza del nuovo titolo dedicato a James Bond e le ottime vendite al lancio, il prossimo progetto dello studio non sarà né un nuovo capitolo dell’agente 007 né un ritorno a Hitman, la serie che ha reso celebre il team.
Attualmente, il gruppo di sviluppo più grande dopo quello di 007 First Light è impegnato su una nuova proprietà intellettuale chiamata Project Fantasy. Si tratta di un progetto già in fase avanzata, come dimostrano i materiali interni avvistati nello studio di Brighton, tra concept art e animazioni in corso.
La direttrice dello sviluppo, Véronique Lallier, ha spiegato che il team dedicato è “più grande di quello di Hitman, ma più piccolo rispetto a quello di 007 First Light”, pur sottolineando che le dimensioni potrebbero cambiare dopo il lancio del gioco su Bond. Allo stesso tempo, IO manterrà una solida squadra attiva su 007 First Light, con l’obiettivo di supportarlo nel lungo periodo attraverso nuovi contenuti ed esperienze di gioco.
Annunciato nel 2023, Project Fantasy è descritto come “un RPG fantasy online costruito per intrattenere i giocatori e crescere nel tempo”. Tuttavia, non è ancora chiaro se si tratterà di un MMO su larga scala o di un’esperienza condivisa più contenuta.
Il progetto è guidato da Christian Elverdam, chief creative officer e co-proprietario dello studio, mentre il CEO Hakan Abrak ha supervisionato lo sviluppo di 007 First Light. “Christian è molto vicino a Project Fantasy per quanto riguarda la visione creativa”, ha dichiarato Lallier, aggiungendo che per IO è fondamentale “fare le cose in modo diverso”.
Questa filosofia si riflette nella storia dello studio, noto per aver creato IP originali come Freedom Fighters e Mini Ninjas. In effetti, 007 First Light rappresenta un’eccezione, essendo basato su una licenza già esistente.
Gli sviluppatori hanno sottolineato l’ambizione del progetto: “Stiamo cercando di creare qualcosa che non esiste ancora in questo spazio. È una direzione completamente nuova per IO”.
Non mancano però le incognite. I giochi online multiplayer, soprattutto quelli di grandi dimensioni, sono notoriamente complessi e costosi da realizzare. Negli ultimi anni diversi titoli di alto profilo hanno incontrato difficoltà significative, dimostrando quanto questo genere sia rischioso anche per studi affermati.