Project Cloud Games si scusa per il lancio di The Relic: First Guardian
di: Luca SaatiA quasi una settimana dal debutto di The Relic: First Guardian su PlayStation 5 e PC, Project Cloud Games ha pubblicato un comunicato ufficiale in cui riconosce i problemi riscontrati al lancio del suo action RPG dark fantasy e illustra il piano di aggiornamenti per migliorare l’esperienza di gioco.
Il team ha già pubblicato sei patch dal day one e ne ha annunciata una settima in arrivo nella serata di oggi, 6 agosto, confermando che il lavoro di ottimizzazione proseguirà anche nelle prossime settimane.
Nel messaggio, gli sviluppatori ammettono senza riserve che il lancio non è stato all’altezza delle aspettative: “Il lancio non ha soddisfatto lo standard di esperienza che intendevamo offrire. Ci scusiamo sinceramente con tutti coloro che hanno prenotato il gioco, lo hanno aggiunto alla wishlist, ci hanno supportato e hanno atteso con pazienza la sua uscita.”
Secondo lo studio, durante le fasi finali dello sviluppo non sono stati verificati adeguatamente alcuni cambiamenti tecnici. Questo ha causato un problema nella gestione della memoria: alcuni grandi dungeon non venivano scaricati correttamente dopo essere stati abbandonati dai giocatori, provocando un accumulo di dati che portava a cali di framerate, problemi nel caricamento delle texture e malfunzionamenti di alcuni eventi e trigger degli scontri con i boss.
Project Cloud Games si è assunta “la piena responsabilità” dell’accaduto, spiegando che le correzioni strutturali sono già state distribuite sia su PC sia su PlayStation 5. Il team continua inoltre a verificare e risolvere i problemi che possono interessare le partite salvate create prima degli aggiornamenti.
Le patch pubblicate finora hanno introdotto numerosi miglioramenti, tra cui la correzione dei bug che impedivano la progressione in alcuni eventi e combattimenti con i boss, una maggiore stabilità generale, ottimizzazioni delle prestazioni, un bilanciamento del sistema di combattimento, ricompense più generose da nemici e forzieri e una maggiore disponibilità di materiali per la progressione e il crafting.
Lo studio sottolinea però che il lavoro è tutt’altro che concluso: “Il gioco ha continuato a migliorare grazie a questi aggiornamenti, ma non consideriamo il nostro lavoro completato. Continueremo a pubblicare patch e miglioramenti su ogni piattaforma.”
Parallelamente agli interventi tecnici, gli sviluppatori intendono espandere anche i contenuti di The Relic: First Guardian, action RPG semi open world ispirato al folklore coreano. Le priorità per i prossimi aggiornamenti includono ulteriori interventi sul bilanciamento basati sul feedback della community, oltre all’introduzione di nuovi eventi e boss che amplieranno il mondo di Arsilthus e la sua narrazione.
In chiusura, Project Cloud Games ha ribadito il proprio impegno a continuare ad ascoltare i giocatori e a dimostrare concretamente la volontà di trasformare The Relic: First Guardian in un’esperienza sempre più completa e appagante. “Continueremo ad ascoltare il vostro feedback e a dimostrare il nostro impegno attraverso aggiornamenti significativi, mentre lavoriamo per rendere The Relic: First Guardian un action RPG più completo e gratificante.”