Paradox chiude il trimestre con una perdita del 162% a causa di Bloodlines 2
di: Luca SaatiIl quarto trimestre di Paradox Interactive si è chiuso con un brusco calo degli utili, nonostante un solido aumento dei ricavi. Le entrate sono cresciute del 23% rispetto all’anno precedente, raggiungendo circa 99 milioni di dollari (874,8 milioni di corone svedesi), grazie soprattutto alle vendite di Age of Wonders 4, Cities: Skylines II, Crusader Kings III e alle nuove uscite Europa Universalis V e Vampire: The Masquerade – Bloodlines 2.
Nonostante il fatturato in crescita, l’azienda ha registrato una perdita operativa di circa 28 milioni di dollari (245,4 milioni di corone), pari a un calo del 162% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La causa principale è proprio Bloodlines 2, il cui debutto non ha raggiunto le aspettative di vendita. Paradox ha contabilizzato svalutazioni e ammortamenti per oltre 77 milioni di dollari legati al titolo, portando il trimestre da redditizio a pesantemente in perdita.
L’utile netto dopo le imposte è sceso a circa 22 milioni di dollari, rispetto ai 34 milioni dell’anno scorso, mentre l’utile per azione è passato in negativo, riflettendo l’impatto degli aggiustamenti contabili inerenti Bloodlines 2.
Nonostante la perdita significativa, la società rimane finanziariamente solida. Il flusso di cassa operativo è stato di circa 56 milioni di dollari, con una disponibilità complessiva di 151 milioni a fine trimestre. Una base che, secondo l’azienda, le consentirà di investire in nuovi progetti e mantenere le operazioni in corso.
“Stiamo rafforzando il nostro focus strategico, riallocando le risorse e creando condizioni ancora migliori per gli investimenti futuri, nei settori dove possediamo la nostra maggiore competenza e potenziale a lungo termine”, ha dichiarato Fred Wester, CEO di Paradox Interactive.
Nel bilancio annuale, le vendite totali sono rimaste pressoché stabili a circa 241 milioni di dollari, mentre l’utile operativo è crollato dell’80% a 16 milioni. L’utile per azione è sceso da 5,54 a 1,19 corone svedesi.
Nonostante le difficoltà, Paradox ha pubblicato Europa Universalis V, definito dal CEO come “un passo importante per la serie”. Durante il trimestre, lo studio ha inoltre continuato a supportare i propri franchise con nuove espansioni e versioni rimasterizzate. Il consiglio d’amministrazione ha proposto un dividendo ordinario di 5 dollari per azione, segnale di fiducia nella solidità del business di fondo, nonostante la pesante perdita trimestrale.