Overwatch, Blizzard spiega i motivi dietro
di: Luca SaatiBlizzard Entertainment ha annunciato una raffica di novità per Overwatch, tra cui una revisione stagionale con storie annuali e dieci nuovi eroi. Cinque di essi arriveranno già entro la fine della settimana. Tuttavia, ciò che ha attirato maggiormente l’attenzione dei fan è stato il ritorno al semplice Overwatch, rimuovendo quel “2” che per anni aveva diviso la community.
La scelta ha generato curiosità, soprattutto dopo il grande investimento di tempo e marketing per il brand Overwatch 2. Ma, secondo Walter Kong, responsabile del live service Blizzard, non si tratta affatto di un’ammissione di fallimento. Durante una conferenza stampa seguita da Eurogamer, Kong ha dichiarato:
“Se potessi tornare indietro, probabilmente non lo chiamerei Overwatch 2. Ma è stato comunque un periodo positivo per noi, perché abbiamo compiuto una transizione cruciale verso un gioco vivo e in continua evoluzione, e non è stato facile. Era una fase necessaria per arrivare dove siamo oggi. Solo ripensarci mi fa sentire esausto, ma è ciò che ci ha permesso di portare Overwatch nel futuro.”
Anche Aaron Keller, direttore del gioco, ha ribadito il messaggio di continuità, definendo Overwatch un “gioco per sempre”.
“Dal punto di vista dei nostri giocatori, molti ci dicono: ‘Overwatch è nella sua forma migliore di sempre’, e qualcuno aggiunge persino che ‘Overwatch si è finalmente guadagnato il due’. Non è un’ammissione di fallimento, ma la conferma che questa versione è quella definitiva. Vogliamo che i giocatori smettano di preoccuparsi di un futuro Overwatch 3.”
Keller, tuttavia, non chiude del tutto la porta a un sequel, ammettendo che “mai è una parola importante”. L’intenzione, spiega, è di “continuare a supportare questo sparatutto competitivo basato sugli eroi per tutto il tempo in cui i giocatori continueranno a divertirsi”.
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