Overwatch 2, disponibile la patch che introduce la Stagione 20
di: Luca SaatiOverwatch 2 ha ricevuto l’aggiornamento che dà il via la Stagione 20, riportando l’evento Winter Wonderland, grandi novità per il competitivo con il nuovo Challenger Tier al posto della Top 500 e una lunga serie di bilanciamenti a eroi, oggetti e modalità Stadium.
Winter Wonderland e nuove modalità
Winter Wonderland è disponibile dal 9 dicembre al 7 gennaio, con la possibilità di guadagnare ricompense speciali giocando modalità a tempo limitato e sfide dedicate. Nelle prime due settimane torna Mischief & Magic in una versione invernale di King’s Row, mentre dalla terza settimana debutta Mischief & Magic Wonderland, variante in cui gli oggetti di scena possono difendersi, stordire i Genji Knights e caricare l’ultra. Completando le sfide si ottengono biscotti da donare agli spiriti invernali Tracer Elf, Santa Torbjörn e Junkrat Krampus, in cambio di loot box, salti di livello nel Battle Pass e nuovi cosmetici.
Le classiche modalità invernali – Mei’s Snowball Offensive, Snowball Deathmatch, Yeti Hunter e Freezethaw Elimination – restano disponibili per tutta la durata dell’evento nella sezione Arcade e nel nuovo tab “Game Modes”. Sul fronte tecnico arrivano importanti aggiornamenti alla aim assist su console, con aumento della forza dell’assistenza, nuove opzioni di sensibilità avanzate e la rimozione della “Legacy Mode”, oltre ai “Save” assegnati agli eroi che applicano overhealth in modo tempestivo.
Mappe e cheater: addio temporaneo a Antarctic Peninsula
La mappa Antarctic Peninsula viene disabilitata per due stagioni: Blizzard sta lavorando a un rework significativo e promette un ritorno in grande stile con la Stagione 22, pinguini compresi. In Stadium, invece, entra in rotazione una nuova mappa di controllo, Wuxing University – Water College, ispirata al background di Wuyang e pensata per il nuovo ritmo competitivo della modalità.
Sul fronte integrità competitiva, la patch introduce un sistema di compensazione contro i cheater: nelle modalità Competitive Core i giocatori riceveranno indietro progressi di rank per match in cui è stato successivamente identificato un cheater, notificati tramite un pop-up al login. Il sistema verrà calibrato durante l’inizio della Stagione 20 prima di entrare a pieno regime, riducendo il ritardo tra ban e restituzione del Rank Progress.
Challenger Tier: la nuova vetta del competitivo
La storica Top 500 viene ufficialmente sostituita dal Challenger Tier, trasformando le classifiche in una vera “corsa di stagione” basata sul nuovo Challenger Score. Le vittorie sopra Diamante 5 (Core) o All-Star 5 (Stadium) assegnano Challenger Score in base al grado più alto presente nel match, mentre le sconfitte sottraggono il 33% del valore che si otterrebbe a quella rank. Il punteggio viene azzerato a fine stagione, cresce con un Heat Bonus del 5% per ogni settimana consecutiva e ha soglie minime per apparire in classifica: 5000 per Combined, Open Queue e Stadium, 4000 per ogni ruolo in 5v5 e Stadium.
I requisiti per comparire nelle leaderboard cambiano: non è più necessario un numero minimo di vittorie né c’è ritardo temporale prima della visualizzazione, ma serve almeno il livello di Endorsement 2. I giocatori verificati nel Challenger Tier potranno inoltre linkare i propri canali social direttamente dalle classifiche, con indicatori visivi per chi è live, aprendo nuove opportunità per creator e streamer competitivi. Blizzard promette ricompense migliorate rispetto alla vecchia Top 500, che verranno dettagliate in vista della Stagione 21.
Bilanciamenti eroi: tank, damage e support
Sul fronte tank, Junker Queen vede aumentare il cooldown di Carnage da 8 a 9 secondi per limitarne l’uptime, mentre Hazard riceve un potenziamento a Jagged Wall (più salute e più danni da knockback) per renderla una scelta più solida in attacco e difesa. Reinhardt paga un Earthshatter più costoso (costo ultimate +9%), e Sigma guadagna più danni diretti dagli Hyperspheres, migliorando la capacità di finalizzare i bersagli.
Tra i damage, Bastion ottiene un aumento del rateo di fuoco in modalità Recon, riducendo la dipendenza dalla forma Sentry. Freja viene ribilanciata spostando potenza dal talento Take Aim verso il kit base, con più danni dal Revdraw Crossbow ma minori break point sulle uccisioni a lunga distanza, mentre Junkrat beneficia di granate più veloci senza cambiare la parabola, affiancate a un perk Frag Cannon reso meno estremo ma senza più penalità sull’ammo. Reaper vede ridurre il lifesteal di The Reaping (dal 30% al 25%), tagliando leggermente la sua resistenza nei duelli ravvicinati.
Nuove regolazioni importanti riguardano anche la nuova hero Vendetta, con recovery ridotti per rendere più fluido il suo kit e un buff alle perk difensive, e Venture, che genera meno scudi con Explorer’s Resolve per aprire più finestre di counterplay. Sul fronte support, Baptiste ottiene un cooldown ridotto per Immortality Field (da 25 a 22 secondi), mentre Illari vede rimpicciolire il projectile di Captive Sun per allineare percezione e hitbox.
Kiriko, Wuyang, Juno e i nuovi set Stadium
Per i support di precisione arrivano aggiustamenti mirati: la Kunai di Kiriko ha ora un projectile più piccolo, aumentando la richiesta di precisione senza toccare la letalità teorica, mentre Juno guadagna la possibilità di infliggere colpi critici con Mediblaster e un potenziamento al power MediMaster (più danni critici e riduzione del cooldown di Hyper Ring). Wuyang riceve una vasta serie di nuovi power e oggetti leggendari in Stadium, costruiti attorno a Guardian Wave, Rushing Torrent e Restorative Stream per rafforzare la sua identità di healer mobile basato su ondate e gestione delle risorse.
Anche Doomfist entra ufficialmente nel roster Stadium con un intero set di power e item leggendari, incentrati su Rocket Punch, Seismic Slam e Power Block, tra sinergie offensive e sustain per sé e per gli alleati. La patch introduce decine di nuovi oggetti generali – come gadget più rapidi (Exo Springs, Med Kit, Kitsune Charm) e strumenti difensivi come Divine Intervention o Necrotic Repellant – pensati per ampliare le risposte ai burst elevati e, in particolare, per contenere meglio il potenziale di Doomfist.
Rework di Cassidy, buff a Genji e ritocchi generali
Uno dei focus principali è il rework di Cassidy in Stadium, con poteri vecchi rimossi o combinati e numerose nuove opzioni come Buck Wild, Dead Man Walkin’ e It’s 12 O’Clock Somewhere. L’obiettivo è dare al cowboy build più flessibili: una configurazione più tanky basata su Fan the Hammer, una incentrata sui critici e una che sfrutta High Noon senza dover investire l’intero kit sull’ultimate. Nuovi e rivisitati oggetti come Snakebite, Duck and Roll, Frankie’s Fixer e Competitive Analysis spingono verso una maggiore varietà di item path per il ruolo d’assalto.
Hazard ottiene buff alle power Bonerot e Twin Fang e nerf ai build ad alto Ability Power, mentre Orisa riceve più cura da Restortify per aumentare la sostenibilità, e Winston è leggermente indebolito con danni ridotti a Circuit Breaker ed Electro Cluster per contenerne l’efficacia ai livelli più alti. Genji viene potenziato in profondità: più sustain da Forged Under Fire, più valore da Hanamura Healing e significativi miglioramenti a item come Spiked Grip, Swift-Loader e Slicy Coolant, con l’obiettivo dichiarato di ampliare le build viabili senza aumentare eccessivamente il burst.
Migliorie all’interfaccia e bug fix
Sul lato qualità della vita, la schermata delle leaderboard riceve numerose migliorie: scorrimento, ricerca per nome, pulsante “Go to me” e filtri dedicati ai giocatori con link social attivi. In più, il Challenger Score viene aggiunto al profilo carriera e alla schermata di progressione competitiva, rendendo più chiaro il progresso verso le classifiche di punta.
La patch include anche una serie di correzioni ai bug, tra cui problemi di calo di FPS con i backfill, errori nelle informazioni avanzate di velocità di movimento e comportamenti anomali in Stadium per gadget come Super Serum e oggetti come l’Item Overloader di Torbjörn. Sistemati inoltre diversi problemi legati a Vendetta (sovrapposizione di colpi overhead, VFX mancanti e interazioni di Projected Edge con oggetti distruttibili), a conferma del lavoro di rifinitura sulle ultime aggiunte al roster.