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Obsidian replica alle critiche dopo i licenziamenti, e intanto un piccolo team lavora ancora su Avowed 2

di: Luca Saati

Obsidian Entertainment, reduce dal lancio ravvicinato di Avowed, Grounded 2 (in Early Access) e The Outer Worlds 2 nello stesso anno, è stata colpita duramente dalla prima ondata di circa 1.600 licenziamenti nella divisione gaming di Microsoft. Lo studio avrebbe perso circa 50 dipendenti, mentre secondo diverse indiscrezioni i piani di sviluppo sarebbero cambiati, con un possibile spostamento da un sequel di Avowed verso un nuovo capitolo di Fallout.

A intervenire pubblicamente è stato Brandon Adler, game director di The Outer Worlds 2, che su LinkedIn ha descritto una settimana “estremamente difficile” per il team. “Ho dovuto salutare non solo sviluppatori straordinari, ma anche alcuni dei miei migliori amici. Se state pensando di assumere ex membri di Obsidian, sappiate che state scegliendo tra i migliori, sia professionalmente che umanamente”, ha dichiarato.

Adler ha poi criticato duramente le reazioni online, prendendo di mira quelli che definisce “cold take artists”, accusati di parlare senza conoscere davvero lo studio: “Il numero di persone che commentano cosa sia o non sia Obsidian, senza alcuna comprensione di chi abbia lavorato ai nostri giochi o del loro contributo, è impressionante. Non solo si sbagliano, ma diffondono un’enorme quantità di disinformazione”.

Il director ha sottolineato che molti dei leader attuali sono gli stessi che hanno lavorato a titoli iconici come The Outer Worlds, Pillars of Eternity e Fallout: New Vegas, evidenziando una continuità diretta anche con progetti storici come KotOR 2. “Il DNA di Obsidian è lo stesso di sempre”, ha scritto. “Non siamo identici a 20 anni fa, ma nulla lo è. Sono orgoglioso della nostra storia e anche di ciò che siamo diventati”.

Nel suo intervento, Adler ha ribadito che chi critica lo studio senza conoscenze interne “sta parlando a vanvera” su dinamiche complesse come lo sviluppo dei videogiochi e il contributo dei singoli team.

Secondo fonti come Bloomberg, Obsidian stava già lavorando a un seguito di Avowed prima dei tagli, ma ora l’attenzione si sarebbe spostata su un nuovo progetto legato a Fallout, con Josh Sawyer indicato come possibile guida creativa. Successivamente, sempre Bloomberg ha precisato che un piccolo team resta al lavoro su Avowed 2.

“Obsidian ha in realtà un piccolo team che stava lavorando ad Avowed 2 e che continuerà a farlo, nonostante il gioco sia stato cancellato, in attesa che altri progetti come Fallout siano pronti per loro. Forse nella speranza di evitare che venga cancellato, il progetto era in realtà a uno stadio di sviluppo più avanzato di quanto ci si aspetterebbe per il sequel di un gioco uscito l’anno scorso. Quindi penso che la loro speranza sia quella di arrivare a un punto in cui il gioco sia così vicino al completamento che Xbox lo esamini e dica: “Ok, sì, potete finirlo e pubblicarlo”. Non costerà molto di più portarlo a termine.”