Nuovi dettagli su Control Resonant: non sarà un soulslike, ma un action/RPG
di: Luca SaatiGrazie a una serie di anteprime della stampa specializzata, Remedy ha svelato una serie di nuove informazioni su Control: Resonant.
Il gioco, attualmente in fase Alpha, non sarà un soulslike come molti avevano ipotizzato, ma un “action game spinto, dinamico e aggressivo”, incentrato sul combattimento corpo a corpo e sulla costruzione di uno stile di gioco personale. Un mix che sembra voler unire la fluidità di Devil May Cry e Bayonetta con la psicologia visionaria tipica di Remedy.
Ogni attacco con la propria arma, chiamata Aberrant, ricarica le Combat Abilities, che possono stordire i nemici e aprire la strada alle execution, colpi finali capaci di aumentare temporaneamente i danni da mischia. L’Aberrant dispone di Forme Primarie e Secondarie, ciascuna con abilità uniche, ad esempio quella che consente di lanciare in aria un avversario dopo una schivata perfetta, e offre la possibilità di sbloccare Combo Enders per infliggere danni aggiuntivi.
Non mancherà una profonda personalizzazione del gameplay. Ad esempio, si può preferire una build corpo a corpo pesante o orientarsi verso un approccio tattico, utilizzando evocazioni come le Mold Turrets, che attaccano autonomamente e applicano effetti di stato dannosi. In quanto action RPG, Resonant offrirà inoltre statistiche dettagliate e leggibili, rendendo chiara la performance di ogni configurazione.
Attraverso il “Gap”, uno spazio onirico collegato alla psiche di Dylan accessibile semplicemente premendo la croce direzionale del DualSense, i giocatori potranno perfezionare ulteriormente il proprio personaggio. Il sistema di Talenti andrà a migliorare la sinergia tra abilità e attacchi corpo a corpo, con potenziamenti come Perfect Dodge, Extended Dash o Backstab Damage.
I poteri principali si ottengono sconfiggendo i Resonant, boss potenti che popolano Manhattan. Alcuni di essi, come i Seekers, evocano entità telecinetiche sempre più instabili da scagliare contro i nemici, introducendo varianti di gameplay e stili differenti a seconda delle scelte compiute.
Jesse Faden, protagonista del primo capitolo, sarà ancora un personaggio chiave della storia del sequel, ma non sarà controllabile direttamente dal giocatore confermando quindi che solo Dylan sarà protagonista di questo sequel. Tra le new entry del cast troviamo Zoe de Vera, interpretata da Frankie Kevich (voce inglese di Rinko in Silent Hill f), nel ruolo di handler di Dylan.
Basato su una versione aggiornata del motore Northlight, Control: Resonant promette più nemici a schermo, distanze visive ampliate e un framerate stabile a 60 FPS su tutte le piattaforme. Manhattan sarà divisa in zone distinte, ciascuna con stile visivo, segreti e lore propri: un design più leggibile e funzionale rispetto al capitolo precedente. Niente mondo aperto o mappe dispersive: l’obiettivo, afferma Remedy, “non è ripulire la mappa, ma esplorarla”.