Nintendo Switch 2, pressioni per aumentare il prezzo nonostante il boom di vendite
di: Luca SaatiNintendo Switch 2 costa attualmente 450 dollari, ma secondo un nuovo report di Bloomberg ci sarebbero pressioni interne ed esterne affinché il prezzo salga ulteriormente. Alcuni investitori temono infatti che la console sia “profondamente non redditizia”, in un contesto in cui i costi globali dei componenti continuano ad aumentare, spinti soprattutto dalla domanda legata a IA e data center.
Il quadro è paradossale: la nuova console sta vendendo più velocemente non solo della Switch originale, ma anche di “qualsiasi altra console domestica nella storia”. Eppure, le preoccupazioni non mancano. Il motivo principale? Il mercato azionario. Negli ultimi sei mesi, il titolo Nintendo ha perso circa il 45%, dopo un picco iniziale legato al lancio della nuova piattaforma. Ora le quotazioni sono tornate su livelli medi degli ultimi cinque anni, alimentando il timore che l’aumento dei costi possa erodere i margini.
Questo nonostante numeri solidi: oltre 17 milioni di unità vendute al 31 dicembre 2025 e un utile netto in crescita del 51,3% su base annua.
L’ipotesi di un aumento di prezzo non è comunque una novità. Il presidente Nintendo, Shuntaro Furukawa, ha dichiarato che l’azienda valuterà con attenzione la situazione, “considerando in modo completo lo stato di adozione della piattaforma, l’andamento delle vendite, i costi, la redditività, il contesto di mercato e altri fattori”. Allo stesso tempo, Nintendo ritiene che l’aumento dei costi produttivi non dovrebbe avere un “impatto significativo” sulle performance finanziarie.
Il tema tornerà sicuramente al centro quando Nintendo presenterà i risultati di fine anno fiscale 2026. In quell’occasione, è molto probabile che Furukawa venga interrogato direttamente sul futuro del prezzo della Switch 2.