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Monster Hunter Wilds, il director invita i giocatori: “Riprendetelo in mano, ora è più impegnativo”

di: Luca Saati

Il director di Monster Hunter Wilds, Yuya Tokuda, ha lanciato un appello ai cacciatori che avevano abbandonato il gioco dopo il lancio, invitandoli a tornare per provare le nuove missioni più difficili introdotte negli ultimi aggiornamenti.

Durante una sessione d’interviste ai PlayStation Partner Awards 2025 Japan Asia, Tokuda ha spiegato come il team di sviluppo abbia inizialmente scelto di rendere Monster Hunter Wilds più accessibile ai neofiti, anche a costo di semplificare l’esperienza per i veterani della saga.

“Abbiamo analizzato i punti in cui i principianti si bloccavano, anche in Monster Hunter: World. Abbiamo lavorato per semplificare l’accesso a determinati mostri o alla creazione di specifici tipi di armatura. Inoltre, abbiamo cercato di introdurre nuovi elementi utili sia ai nuovi giocatori che a quelli esperti, come la Focus Mode. Tuttavia, nel rendere il gioco più superabile anche per chi in passato non era riuscito a completarlo, la curva di difficoltà è risultata forse troppo morbida per gli utenti più esperti.”

Tokuda ha aggiunto che il team sta correggendo questo equilibrio sin dal lancio, introducendo contenuti più impegnativi con ogni aggiornamento. Rivolgendosi ai giocatori che avevano trovato il titolo troppo semplice, ha dichiarato:

“Se avete terminato il gioco subito dopo l’uscita e poi l’avete messo da parte, mi farebbe piacere se poteste riprenderlo in mano.”

Il titolo di Capcom ha debuttato con un successo straordinario, superando i 10 milioni di copie vendute nel primo mese e battendo il record di lancio della compagnia. Tuttavia, le vendite successive hanno subito un forte calo: secondo i dati Capcom relativi al trimestre chiuso il 30 settembre, Wilds ha venduto appena 160.000 copie in quel periodo, in calo rispetto alle 477.000 del trimestre precedente. Il risultato, definito “debole” dalla stessa azienda, ha anche inciso sul valore delle sue azioni.

Sebbene il lancio sia stato brillante, la flessione successiva resta marcata, soprattutto se confrontata con Monster Hunter: World del 2018, che nel tempo ha raggiunto 28 milioni di copie vendute.