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Microsoft non prevede cambiamenti ai prezzi dei dopo il dietrofront di The Outer Worlds 2

di: Luca Saati

Il 2025 è stato un anno di alti e bassi per l’industria videoludica, segnato anche da eventi storici come il debutto di Nintendo con giochi da 80$, a partire da Mario Kart World per Nintendo Switch 2. Microsoft ha tentato di seguire questa scia con The Outer Worlds 2, il primo titolo pubblicato da Xbox con un prezzo di 79,99$, ma ha presto fatto marcia indietro di fronte alle critiche, abbassando il prezzo a 69,99$.

Nonostante ci sia ancora qualche possibilità che Microsoft possa ripensarci, al momento non è questa la strategia, come ha spiegato Matt Booty, presidente dei contenuti di gioco e degli studi Microsoft, in un’intervista a Variety. Booty ha sottolineato come l’obiettivo principale sia “offrire soddisfazione e valore ai giocatori” ascoltando sempre le richieste della community.

Ha aggiunto che il focus non sarà più tanto sul prezzo singolo di un gioco ma piuttosto sui molti modi diversi in cui i giocatori interagiscono con i titoli: “la monetizzazione avviene in tanti modi differenti oggi”. Questo fa probabilmente riferimento anche al recente aumento del prezzo di Game Pass Ultimate, ora a 30$ al mese, e alla sperimentazione di Microsoft di un nuovo piano gratuito di Xbox Cloud Gaming supportato da pubblicità, ancora in fase di test e senza una data certa di lancio.

Booty ha confermato che, al momento, “non abbiamo aggiornamenti sui prezzi per i contenuti”, evidenziando l’intenzione di mantenere un equilibrio tra feedback dei fan e sostenibilità del business.

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