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Microsoft Gaming era stato creato temporaneamente per l’acquisizione di Activision Blizzard?

di: Luca Saati

Secondo nuove indiscrezioni, il recente rebranding della divisione gaming di Microsoft potrebbe non essere stato soltanto una scelta strategica a lungo termine, ma anche una mossa legata a esigenze legali. Durante un episodio del podcast The Xbox Two, Jez Corden di Windows Central ha affermato che Microsoft Gaming sarebbe stato creato come entità temporanea per facilitare l’acquisizione di Activision Blizzard.

“Mi è stato detto che l’entità Microsoft Gaming era una cosa legale temporanea, creata appositamente per portare avanti l’acquisizione di Activision Blizzard”, ha dichiarato Corden, pur senza fornire una conferma ufficiale. Questo suggerirebbe che il ritorno al brand Xbox sarebbe avvenuto indipendentemente dalla leadership, sia con Phil Spencer sia con l’attuale CEO Asha Sharma.

Il rebranding ufficiale è stato annunciato il mese scorso, accompagnato da una visione più ampia per il futuro.

Parallelamente, emergono nuovi dettagli sul futuro hardware dell’azienda. Il progetto next-gen, noto come Project Helix, punterà a “guidare in termini di prestazioni” e offrirà compatibilità sia con giochi PC che console, rafforzando ulteriormente l’ecosistema Xbox.

A rafforzare il ritorno alle origini è arrivato anche un nuovo logo nero e verde, chiaramente ispirato alla prima Xbox del 2001. L’annuncio, accompagnato dal messaggio We Are Xbox. L’iniziativa Return to Xbox, anticipata già a marzo, rappresenta il cuore della strategia di Asha Sharma.

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