Marathon, risolta la disputa con l’artista 4nt1r34l per gli artwork rubati
di: Luca SaatiLa controversia che aveva coinvolto Bungie e l’artista scozzese Fern “4nt1r34l” Hook sembra essersi finalmente chiusa in modo positivo. Dopo mesi di tensione legati all’uso non autorizzato di alcune sue opere all’interno dell’atteso Marathon, l’artista ha annunciato sui social che “la questione sull’arte di Marathon è stata risolta con Bungie e Sony Interactive Entertainment a mia soddisfazione”.
Il caso era emerso a maggio, quando Hook aveva accusato Bungie di aver utilizzato, senza alcun permesso o riconoscimento, elementi grafici tratti da un suo progetto precedente nella versione alpha del gioco. La software house aveva in seguito confermato la fondatezza delle accuse, attribuendo la responsabilità a un ex membro del team.
In risposta, Bungie aveva rimosso ogni filmato di gameplay dall’evento successivo, avviando una revisione interna volta a eliminare qualsiasi materiale “inappropriatamente acquisito” e promettendo procedure più rigide per evitare episodi simili in futuro.
Al momento non sono stati resi noti i termini dell’accordo tra le parti, né se la dichiarazione pubblicata dall’artista faccia parte delle condizioni della risoluzione. In precedenza, il direttore artistico Joseph Cross aveva espresso scuse ufficiali, spiegando che “un artista coinvolto nelle primissime fasi di pre-produzione aveva inserito senza autorizzazione diversi elementi grafici in una decal sheet poi finita nella build alpha del 2020”.
Cross aveva aggiunto: “Non esistono scuse per questa svista. Siamo pienamente impegnati a impedire che qualcosa di simile accada di nuovo presso Bungie”. L’art director aveva anche ricordato la sua stima per gli artisti indipendenti, sottolineando come collaborazioni di questo tipo rappresentino “una delle parti più gratificanti del nostro lavoro”.