La serie GTA non entusiasma il director di Clair Obscur: Expedition 33
di: Luca SaatiGTA VI è senza dubbio uno dei videogiochi più attesi del 2026 e uno dei progetti più ambiziosi nella storia del settore, ma non tutti lo attendono con trepidazione.
Tra le voci fuori dal coro c’è Guillaume Broche, director di Clair Obscur: Expedition 33, che in una recente intervista al canale YouTube Konbini, Broche ha espresso un’opinione sorprendente sul franchise di Grand Theft Auto e sul prossimo capitolo.
Secondo lo sviluppatore, la serie di Rockstar non rientra nei suoi gusti personali:
“Non è il mio tipo di gioco. Con GTA mi diverto solo per 30 minuti. Inizio a giocare, uso tutti i trucchi per avere gli elicotteri, uccido tutti, la polizia mi distrugge e smetto di giocare.”
Broche ha poi aggiunto di non riuscire a creare una connessione emotiva con questi titoli:
“Non lo so, semplicemente non mi coinvolge; mi annoia. Forse sono l’unica persona al mondo a pensarla così… Tecnicamente sono molto curioso di vedere cosa faranno con GTA VI, ma solo perché il budget è folle, dato che so già che non è un gioco che mi entusiasmerà”.
Le sue parole suggeriscono anche una possibile distanza dai capitoli più recenti della saga, come GTA IV e GTA V, che hanno puntato maggiormente su narrativa e maturità tematica. Nonostante ciò, il punto di vista di Broche rappresenta una rara eccezione in un panorama dominato da aspettative altissime per il nuovo titolo Rockstar.