Il team di Reigns chiude dopo due anni di perdite significative
di: Luca SaatiNerial, lo studio indipendente autore di Reigns e Card Shark, ha annunciato la chiusura delle attività entrando in una fase di “ibernazione”. Dopo 13 anni e 11 giochi pubblicati, i fondatori Tamara Alliot, CEO dello studio, e François Alliot, creative director, hanno comunicato la decisione di terminare lo sviluppo e le attività dello studio insieme a Devolver Digital, che aveva acquisito Nerial nel 2021.
“Dopo 13 anni e 11 giochi pubblicati, abbiamo deciso insieme ai nostri partner di Devolver di terminare lo sviluppo e lo studio”
La decisione arriva dopo un periodo particolarmente difficile per la società. Nel 2025 il team era già stato ridotto del 40%, con l’obiettivo dichiarato di affrontare i problemi legati alle uscite più recenti e di riorganizzare la squadra in vista dei progetti futuri.
Secondo quanto spiegato da François Alliot a Kotaku, Devolver manterrà i diritti sul catalogo esistente di Nerial, mentre i rapporti tra le due realtà rimangono positivi: i fondatori hanno sottolineato di essere ancora “ottimi amici”.
L’acquisizione da parte di Devolver aveva però modificato la natura del lavoro dello studio. “Quando vieni acquistato da Devolver, diventi uno studio interno, e questo significa che ogni nostro gioco deve essere un gioco Devolver”, ha spiegato François. Il modello aveva funzionato particolarmente bene con Reigns e Card Shark, ma nel tempo avrebbe introdotto una maggiore necessità di conciliare le esigenze dello studio con quelle del publisher.
“Ogni volta dobbiamo pensare a ciò che vuole l’altra parte. E c’è un po’ di continua ricerca di compromessi”, ha aggiunto. Secondo François, questa situazione può portare a perdere parte di quella “energia concentrata” tipica di uno studio completamente indipendente. L’obiettivo, ora, è provare a recuperarla.
A pesare sulla situazione finanziaria sono state anche le perdite registrate negli ultimi esercizi. Il giornalista Chris Kerr ha evidenziato come un recente rapporto fiscale depositato presso Companies House indichi per Nerial due anni di “significative perdite di gestione”, oltre a una dipendenza dal sostegno finanziario di Devolver. Lo studio avrebbe registrato oltre 800.000 sterline di perdite nel 2025 e quasi un milione di sterline nel 2024.
Nerial conta attualmente nove dipendenti, inclusi i due fondatori. Tamara e François hanno spiegato di voler continuare a sviluppare videogiochi e di voler “tornare alle nostre radici”, ma prima intendono prendersi una pausa per riflettere su quanto accaduto e tornare in seguito con una prospettiva diversa.
Il futuro dei membri del team è invece ancora da definire. “Il fantastico team di Nerial cercherà ora nuove opportunità e raccomandiamo con tutto il cuore ciascuno di loro a qualsiasi studio che avrà la fortuna di accoglierli”, hanno dichiarato i fondatori. François ha inoltre spiegato a Kotaku di sperare di poter continuare a collaborare con alcuni di loro come freelance, ma di non essere attualmente nella posizione di mantenerli come dipendenti.
La chiusura rappresenta anche un momento di riflessione personale per François Alliot, che ha dichiarato di aver bisogno di “fare un passo indietro e ripensare a ciò che voglio fare della mia carriera nel mondo indie”.
A complicare ulteriormente il quadro c’è il momento attraversato dall’intera industria videoludica. “È diventato un po’ difficile andare avanti, soprattutto con il contesto attuale, con il post-COVID e questa sorta di crollo dell’industria videoludica che tutti conoscono”, ha affermato François. Il creative director ha citato anche l’impatto dell’intelligenza artificiale, descrivendola come qualcosa che sta “risucchiando tutta l’aria dalla stanza”.
“Ora stiamo ricostruendo, cercando di ricostruire radici solide. E per farlo, ho bisogno di fare un passo indietro.”