Il CEO di Take-Two commenta la privatizzazione di EA
di: Luca SaatiDurante la recente call sugli utili di Take-Two Interactive, il CEO Strauss Zelnick ha commentato l’annuncio di Electronic Arts di voler diventare una società privata attraverso un accordo con un consorzio di investitori.
Interrogato sul tema, Zelnick ha risposto in modo netto:
“Qui viviamo sempre nella paura. L’arroganza è la nemica del successo continuo. Credo che siamo in una posizione straordinaria: stiamo andando meglio del previsto sul piano economico perché stiamo andando meglio del previsto sul piano creativo. Se manterremo questo equilibrio, ci aspetta un futuro brillante.”
Nonostante i successi recenti, tra cui il risultato di Mafia: The Old Country che ha superato le previsioni interne di vendita, Zelnick ha chiarito che la compagnia evita trionfalismi:
“Quando otteniamo buoni risultati, la nostra filosofia è non fare giri d’onore, ma rialzarci il giorno dopo e cercare di ripeterli.”
Riguardo alla privatizzazione di EA — recentemente acquisita da PIF (Public Investment Fund) saudita, Silver Lake e Affinity Partners in un’operazione da circa 55 miliardi di dollari — Zelnick ha ammesso che la mossa potrebbe modificare il panorama competitivo, ma senza eccessivi effetti immediati.
“Non avere più un grande concorrente pubblico ci lascia forse un po’ di respiro, ma non diamo mai nulla per scontato. Siamo sempre vigili, sempre spaventati… Non sono sicuro che questo cambi davvero qualcosa.”