id Software, il director sui recenti licenziamenti: “Conta solo che i giochi siano buoni”
di: Luca Saatiid Software, storico studio dietro Doom, è stato tra i team più colpiti dall’ultima ondata di licenziamenti di Xbox. Durante una recente diretta su Twitch dedicata al DLC Revelations di Doom: The Dark Ages, il creative director Hugo Martin ha affrontato le polemiche sul futuro dello studio sotto Microsoft, cercando di ridimensionare le preoccupazioni nate dopo i profondi tagli che hanno coinvolto anche membri storici del team.
“Ci sono state voci secondo cui saremmo stati ‘ridotti all’osso’ o ‘svuotati’, con appena 50 persone rimaste, ma non è vero. Siamo delle stesse dimensioni di quando abbiamo realizzato Doom nel 2016 e id Tech è vivo e vegeto. Bisogna capire che abbiamo ingegneri id Tech sia a Francoforte sia in MachineGames, e collaboriamo molto”.
Il director ha poi ribadito che il motore proprietario dello studio resta centrale nello sviluppo futuro:
“id Tech c’è, il team di Doom è qui, e non vediamo l’ora di condividere con voi ciò su cui stiamo lavorando quando sarà il momento giusto e approvato”.
Dichiarazioni che ricalcano quanto già comunicato da Microsoft e dalla stessa id Software, respingendo i timori secondo cui lo studio non sarebbe più in grado di produrre titoli AAA o mantenere il proprio motore tecnologico ai massimi livelli.
Nonostante ciò, i tagli hanno colpito figure chiave, tra cui il Mission Design Director Jerry Keehan, in studio dal 2003 e coinvolto nella serie fin dai tempi di Doom 3. Alcuni ex dipendenti continuano però a contestare la narrativa ufficiale, sostenendo che le risorse e l’esperienza interna non siano più paragonabili a quelle di un decennio fa.
Durante lo streaming, Martin ha anche anticipato possibili aggiornamenti e modifiche di bilanciamento per il DLC Revelations, definendolo allo stesso tempo un omaggio al lavoro sia del team attuale sia di chi ha lasciato lo studio.
“Il fatto che abbiamo realizzato un gioco apprezzato, con successo critico e commerciale, è positivo per tutti.
Per chi è rimasto e anche per chi, purtroppo, abbiamo dovuto salutare. Ma la cosa più importante è che i giochi siano buoni”.
Nel frattempo, alcuni ex dipendenti di id Software hanno partecipato a una protesta davanti agli uffici dello studio, contestando i recenti licenziamenti di Xbox. Rappresentati dal sindacato Communications Workers of America (CWA), hanno anche avviato azioni legali contro Microsoft, accusata di non aver negoziato con i lavoratori prima di procedere ai tagli.
Doom: The Dark Ages creative Director Hugo Martin addressed the major cuts at id Software earlier this month, pushing back on claims that the studio has been "nerfed into the ground."
"You have to understand we have id Tech engineers both in Frankfurt and at MachineGames,"…
— Kotaku (@Kotaku) July 17, 2026