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Hideo Kojima rivela: “Con Vince Zampella volevamo creare uno sparatutto di Metal Gear”

di: Luca Saati

Durante il DICE 2026, in occasione del keynote “Remembering A Titan” dedicato alla vita e al lavoro del compianto Vince Zampella, il leggendario game designer Hideo Kojima ha svelato un curioso retroscena: anni fa, aveva discusso con Zampella la possibilità di realizzare uno sparatutto ambientato nell’universo di Metal Gear presso lo studio Respawn Entertainment.

Kojima ha spiegato che le conversazioni ebbero luogo dopo l’uscita di Metal Gear Solid 4 nel 2008. All’epoca, Zampella, dopo il suo allontanamento da Infinity Ward insieme a Jason West nel 2010, stava gettando le basi di quello che sarebbe poi diventato lo studio Respawn, creatore di Titanfall e Apex Legends. L’idea di un “Metal Gear shooter” era tra le varie opzioni prese in considerazione nella fase di fondazione dello studio.

Kojima ha aggiunto che, quando anni dopo fondò la sua casa di sviluppo Kojima Productions, chiese consiglio proprio a Zampella su come avviare un team indipendente. “Senza di lui, l’industria dei videogiochi non sarebbe quella che è oggi”, ha dichiarato il creatore di Death Stranding, rendendo omaggio a un amico e collega che lo aveva profondamente ispirato.

Sul palco del DICE, Kojima era accompagnato da figure come Phil SpencerGeoff KeighleyLaura MieleTodd HowardRandy Pitchford e Ted Price, tutti riuniti per ricordare l’impatto che Zampella ha avuto sulle loro carriere, sulle loro vite e sull’industria videoludica nel suo insieme.

Zampella, fondatore di Respawn e figura chiave nella storia del first-person shooter, è scomparso tragicamente in un incidente d’auto lo scorso dicembre. Il suo percorso professionale ha ridefinito il genere: da Medal of Honor: Allied Assault alla co-creazione di Call of Duty e Modern Warfare, fino ai successi più recenti con TitanfallApex Legends e il supervisionato Battlefield 6.

Durante l’evento, la presidente di EA EntertainmentLaura Miele, ha sottolineato che Zampella “ha cambiato il modo in cui vengono realizzati i videogiochi e, soprattutto, il modo in cui le persone sono trattate durante la loro creazione”. Anche Phil Spencer, capo di Xbox, ha ricordato il suo approccio umano e creativo: “Sapeva sempre come guidare il team, alzare l’asticella e ispirare lavori straordinari”.

Todd Howard di Bethesda ha descritto Zampella come “una persona autentica”, aggiungendo: “Cercavo sempre i suoi consigli per ogni gioco che realizzavo e su come affrontare ciò che accadeva nell’industria”.