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Halo: Campaign Evolved sviluppato per la maggior parte in outsourcing, afferma insider

di: Luca Saati

Un nuovo report su Halo: Campaign Evolved suggerisce che il remake in Unreal Engine 5 del classico del 2001 sia stato sviluppato in gran parte tramite collaborazioni esterne, nonostante la guida ufficiale di Halo Studios.

Secondo l’insider Rebs Gaming, che ha condiviso le informazioni in un recente video, una fonte vicina al progetto avrebbe dichiarato:

“È stato fatto ampio uso di outsourcing per creare Campaign Evolved, persino per programmazione e design principali, al punto che non è davvero un progetto sviluppato internamente”.

Questo indicherebbe che buona parte del lavoro sia stata affidata a contractor e studi esterni, mentre Halo Studios avrebbe assunto soprattutto un ruolo di supervisione.

L’uso di risorse esterne non è una novità per la serie, ma in passato ha già suscitato polemiche, soprattutto dopo i licenziamenti del 2023 che avevano portato alcuni ex sviluppatori a criticare apertamente questa strategia. Tra i partner coinvolti figurerebbe anche Abstraction, sussidiaria di Virtuos, già nota per il supporto a titoli come Oblivion Remastered e Metal Gear Solid Delta: Snake Eater, che avrebbe contribuito al level design e agli aspetti tecnici.

Sul fronte dei contenuti, il remake introdurrà diverse modifiche. Il livello The Library, spesso criticato per la sua struttura ripetitiva, riceverà cambiamenti significativi per migliorarne il ritmo. Anche altre sezioni monotone saranno riviste, in linea con quanto anticipato da Halo Studios al momento dell’annuncio.

Tra le novità più interessanti spicca la modalità Campaign Remix, pensata per aumentare la rigiocabilità grazie a decine di modificatori di gameplay attivabili, sul modello dei celebri Skulls. Tra gli esempi citati, la possibilità di giocare in terza persona o di introdurre i Brute accanto alle altre unità Covenant nella campagna principale.

Il remake dovrebbe includere anche nuove armi non presenti nell’originale, come SMGSpiker e Brute Plasma Rifle, che si affiancheranno ad altre già note ai fan della saga. Restano invece incerti alcuni contenuti cosmetici, come le skin per l’armatura di Master Chief, che potrebbero essere state ridimensionate o eliminate.

Se confermata, la forte dipendenza dall’outsourcing potrebbe sollevare dubbi tra i fan più affezionati. Tuttavia, è possibile che Halo Studios sia concentrata sul prossimo grande capitolo della serie dopo Halo Infinite.

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