Half-Life 3, sceneggiatore del 2 si tira indietro: “Non voglio toccare nulla di vecchio”
di: Luca SaatiTornano a circolare voci e riflessioni su Half-Life 3, anche se negli ultimi tempi il silenzio è calato dopo i rumor che lo volevano in arrivo insieme a una nuova Steam Machine, poi rimandata. In attesa di eventuali annunci, a far discutere sono le parole di Chet Faliszek, storico autore di Half-Life 2: Episode One e Episode Two, oltre che di Left 4 Dead 1 e 2, che ha chiarito di non avere alcuna intenzione di lavorare al terzo capitolo.
Il commento nasce da una risposta su YouTube, riportata da PC Gamer, in cui qualcuno sosteneva che realizzare Half-Life 3 sarebbe semplice, visto che la trama potrebbe andare “in qualsiasi direzione”. Faliszek ha subito precisato che non stava alludendo a nulla di concreto né anticipando annunci, ma riflettendo su esperienze passate. La sua posizione è netta:
“Non voglio toccarlo neanche con un palo lungo tre metri.”
Entrando nel dettaglio, lo sviluppatore ha spiegato come preferisca evitare universi narrativi già consolidati:
“Quando la gente mi chiede ‘non vorresti farlo?’, la risposta è no. Quasi mai voglio lavorare su qualcosa che ha già una lore o una storia alle spalle, nemmeno Left 4 Dead. Non voglio toccare nulla di vecchio.”
Il motivo è semplice: il peso delle aspettative e dei fan più attenti, pronti a contestare ogni cambiamento.
“Non voglio persone che ricordano tutto meglio di me a urlarmi contro per aver modificato un dettaglio della lore di 50 anni fa.”
Faliszek ha fatto anche un paragone con Bungie, sottolineando quanto la complessità narrativa di titoli come Destiny 2 possa risultare intimidatoria:
“Hanno così tanta lore che mi spaventa. Non conosco nemmeno tutta la mia vita, figuriamoci quella del loro gioco. Non voglio scrivere dentro a quel tipo di struttura.”
Per lui, i sequel rappresentano “un incubo disastroso” da evitare.
Infine, tornando su Half-Life, ribadisce senza mezzi termini:
“No. Non voglio toccarlo nemmeno con un palo lungo tre metri. Nemmeno con una gravity gun che tenga il palo lontano da me. Non lo farei.”