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GTA VI: il CEO di Take-Two spiega le ragioni dietro al rinvio ed è sicuro che non succederà ancora

di: Luca Saati

Rockstar Games ha recentemente annunciato un ulteriore ritardo per la tanto attesa uscita di Grand Theft Auto 6, spostandola al 19 novembre 2026. Strauss Zelnick, CEO della società madre Take-Two Interactive, ha spiegato che tale anticipo nella comunicazione della data serve a pianificare meglio le attività di marketing e garantire la massima qualità del gioco.

“Quando fissiamo una data, ci crediamo davvero. Se un gioco necessita di ulteriore rifinitura per essere la migliore versione possibile, concediamo più tempo”.

Il ritardo, che rientra comunque nello stesso anno fiscale, è stato scelto anche per dare certezza ai consumatori e permettere campagne promozionali significative ben prima del lancio previsto.

La causa principale del rinvio è il bisogno di perfezionare il titolo, come confermato sia da Zelnick che da Rockstar stessa, che ha dichiarato:

“Ci scusiamo per aver allungato ulteriormente l’attesa, ma questi mesi extra sono necessari per rifinire il gioco al livello che vi aspettate e meritate”.

Zelnick si è mostrato altamente fiducioso che questa sarà l’ultima volta che si verificherà un rinvio, rimarcando l’importanza del tempo per la qualità e criticando i concorrenti che lanciano titoli non pronti, che secondo lui pagano un prezzo negativo. Il gioco, che ripropone la città di Vice City con due protagonisti, Jason e Lucia, punta a offrire un’esperienza di intrattenimento senza precedenti, con un’attenzione maniacale alla qualità.

Nonostante le preoccupazioni dovute a licenziamenti recenti nello studio, Zelnick ha chiarito che questi non hanno influito sul ritardo. L’annuncio così anticipato serve appunto a gestire un lancio formidabile sotto ogni aspetto, dai tempi di produzione a quelli di marketing.