GTA VI, il capo di Take-Two ribadisce ancora una volta la data di uscita
di: Luca SaatiStrauss Zelnick, CEO di Take-Two, è tornato a confermare ancora una volta la data di uscita di Grand Theft Auto 6, fissata al 19 novembre 2026. Una ribadita che, di per sé, non sarebbe straordinaria, ma che assume peso considerando che si tratta del titolo più atteso della sua generazione.
Inizialmente previsto per il 2025, il gioco è stato prima spostato a maggio 2026 e poi ulteriormente rinviato a novembre dello stesso anno. Già ad aprile, durante l’evento iicon dedicato agli executive del settore, Zelnick aveva scherzato dicendo che molte persone avrebbero “dato malattia” il giorno del lancio. Ora, però, il tono è ancora più deciso: la data è quella, senza esitazioni.
Durante un’intervista con David Senra, Zelnick ha mostrato piena sicurezza: “So quando uscirà GTA 6: il 19 novembre.” Rispondendo alle domande sui rinvii, ha aggiunto: “Siamo in ritardo di circa 18 mesi rispetto alla data originale. Non molto di più.”
Il CEO ha poi affrontato un tema più ampio, quello del valore del franchise. Pur sottolineando che tutto dipende dai criteri di valutazione, Zelnick ha affermato con convinzione che Grand Theft Auto è probabilmente la proprietà intellettuale più preziosa mai creata nel mondo dell’intrattenimento:
“Credo di sì, ma dipende da come si conta. Se includi ogni Mario Kart, Call of Duty e altri, non è così chiaro. Ma in termini di valore dell’IP, la maggior parte delle persone ritiene che sia la più preziosa di sempre.”
Parlando del quinto capitolo, Zelnick ha evitato di fornire cifre precise sui ricavi, limitandosi a un eloquente “Sono tanti”. Ha poi spiegato che la longevità del titolo deriva dai continui aggiornamenti e dall’esperienza online:
“Le persone continuano a giocare perché è costantemente aggiornato ed è davvero fantastico. L’ultimo pacchetto di contenuti è stato incredibile. Puoi parlare, connetterti e giocare insieme: è sorprendente che non tutti si rendano conto di quanto i giochi online siano esperienze sociali.”