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GTA 6, dirigenti e lavoratori sarebbero “infuriati” dai leak e impegnati nell’identificare gli hacker: il report

di: Donato Marchisiello

Come vi abbiamo raccontato in questi giorni, Rockstar Games è caduta vittima di una devastante fuga di notizie su Grand Theft Auto 6, perpetrata da un gruppo hacker noto come CyberLeek. Mentre Take-Two ha citato in giudizio Microsoft e Discord per ottenere informazioni sulla loro identità (come scoperto da Kotaku), lo sviluppatore non sa ancora come sia potuto accadere e, da quanto traspare, non è ancora riuscita ad identificare l’identità degli hacker.

Questo è quanto affermato da una fonte anonima a Jason Schreier di Bloomberg, che ha anche sottolineato come l’azienda sia impegnata nello scovare Cyberleek. Mentre Rockstar manterrà la promessa di presentazione su Netflix nei prossimi giorni, secondo Schreier “i dirigenti e molti dipendenti” dello studio sarebbero “furiosi” per i leak. Altri si sono detti “frustrati ed esausti”, e probabilmente non solo perché sono negli ultimi tre mesi di sviluppo.

Quando il gameplay dell’alpha di Grand Theft Auto 6 trapelò nel 2022, Rockstar adottò diverse misure per rafforzare la propria sicurezza. Tra queste, la sospensione del lavoro da casa e, a quanto pare, persino la chiusura di un account Discord personale. Ciò ha portato al licenziamento di 34 dipendenti per presunta violazione della sicurezza, innescando di conseguenza un procedimento legale.

Ad ogni modo, potrete comunque godervi l’Extended Look di Grand Theft Auto 6 il 27 agosto alle 15:00 ET su Netflix, prima che venga pubblicato su YouTube e sul sito ufficiale alle 21:00 ET.