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GreedFall: The Dying World, un video mostra i tanti ambienti del mondo

di: Luca Saati

NACON e lo studio Spiders hanno pubblicato oggi un nuovo video che mostra i diversi ambienti esplorabili del GDR narrativo GreedFall: The Dying World. Il trailer è accompagnato dal tema principale del gioco, “From Another World”, composto dal celebre Olivier Derivière (Dying Light: The Beast, A Plague Tale: Requiem) e interpretato da Linda Olàh.

Attualmente disponibile in Accesso Anticipato su Steam, GreedFall: The Dying World debutterà nella sua versione finale su PC il 10 marzo e su console il 12 marzo 2026.

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Nel gioco, il giocatore veste i panni di un abitante di Teer Fradee, strappato con la forza dalla propria isola e deportato nel continente di Gacane, patria dei renaigsa (cioè “stranieri” nella lingua Yecht Fradí). L’avventura porterà a ottenere la Constanzia, una nave che funge da quartier generale per il protagonista e i suoi compagni, offrendo anche la possibilità di viaggiare nei quattro angoli di un mondo vasto e affascinante.

Il video presenta alcune delle principali ambientazioni esplorabili. Teer Fradee è un’isola rigogliosa, colma di tesori antichi, misteriose creature e fenomeni magici. In questa terra intrisa di spiritualità si potranno esplorare foreste, caverne, villaggi e miniere. Thynia, invece, è un paese arido ma ricco di minerali, rovine e templi, governato dalla Bridge Alliance, una fazione nota per la potenza militare e l’avanzato progresso tecnologico.

Nel cuore di Thynia sorge Olima, la “Città delle Stelle”, così chiamata per il suo immenso osservatorio che domina l’orizzonte. Qui studiosi e scienziati conducono ricerche di grande portata. Anche Uxantis, isola famosa per essere quasi inaccessibile a causa delle correnti violente, gioca un ruolo cruciale: è la patria dei Nauti, la gilda padrona dei mari che detiene il monopolio dei viaggi oceanici e costruisce le sue imponenti navi.

Infine, Péren, l’antica capitale della civiltà Astriana, oggi sotto il controllo della Congregazione dei Mercanti, è segnata dall’epidemia di Malichor, la piaga misteriosa che devasta Gacane, e teatro di complesse trame politiche.