God of War cambia volto: Kratos sarà interpretato da un nuovo attore dopo l’infortunio di Ryan Hurst
di: Luca SaatiIl ruolo di Kratos nella serie God of War di Prime Video è è stato ufficialmente riassegnato dopo che Ryan Hurst, inizialmente scelto per interpretarlo, ha subito un grave infortunio sul set, come riportato da Deadline.
La decisione, presa con attenzione da Sony Pictures Television e Amazon MGM Studios, arriva dopo l’incidente avvenuto a fine giugno durante le riprese a Vancouver. Hurst, che aveva affrontato una trasformazione fisica importante aumentando di circa 18 kg di massa muscolare, si è strappato un bicipite mentre eseguiva una scena stunt. L’attore è stato operato e si trova ora in fase di recupero.
La produzione è stata immediatamente sospesa e resta attualmente in pausa. I tempi di recupero per un infortunio simile variano generalmente tra i 4 e i 6 mesi, con un ritorno completo alla piena forza che può richiedere fino a un anno. Considerata l’intensità fisica del ruolo di Kratos, non sarebbe stato realistico un rientro prima del 2027.
Secondo fonti vicine alla produzione, “il recupero completo di Hurst resta la priorità”, ma i tempi richiesti non erano compatibili con il calendario delle riprese. Da qui la scelta, difficile ma inevitabile, di procedere con un recasting del protagonista.
Le riprese dovrebbero ripartire a metà ottobre, con la fase di preparazione prevista già da agosto. La serie, guidata dallo showrunner Ronald D. Moore, era entrata in produzione a febbraio con un ordine di due stagioni da girare consecutivamente. Al momento dell’incidente erano stati completati quattro episodi, che verranno ora rigirati con il nuovo interprete di Kratos.
La presenza di un co-protagonista giovane, Atreus (interpretato da Callum Vinson), rende infatti difficile riutilizzare il materiale già girato, considerando la rapida crescita degli attori più giovani.
Per Hurst, il recasting arriva in un momento particolarmente contrastante: proprio in questi giorni è anche coinvolto nel film Odissea di Christopher Nolan.