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Gears of War 4: Cliff Bleszinski svela i piani originali e idee scartate

di: Luca Saati

Cliff Bleszinski, storico creatore di Gears of War, ha condiviso nuovi dettagli sulla sua visione originale per Gears of War 4 e per i capitoli successivi, rivelando un approccio molto diverso rispetto a quello poi adottato ufficialmente.

In un lungo post sui social, Bleszinski ha spiegato che, dopo gli eventi di Gears of War 3, l’idea iniziale prevedeva che i Lambent si trasformassero in polvere, mentre i Locust entrassero in uno stato comatoso, racchiusi in gusci cristallini indistruttibili. L’umanità, nel frattempo, si sarebbe rifugiata in città sicure, temendo un possibile ritorno della minaccia.

“Alla fine di G3 i Lambent diventavano polvere mentre i Locust cadevano in coma. Venivano racchiusi in gusci cristallini e l’umanità si ritirava in città ‘sicure’, nel timore del loro ritorno.”

Uno dei problemi principali emersi durante lo sviluppo iniziale era l’assenza di nemici: senza mostri, risultava difficile costruire uno shooter. Alcuni membri del team erano contrari all’idea di combattimenti tra umani, per evitare di rendere i protagonisti moralmente ambigui. Questo, secondo Bleszinski, ha portato successivamente all’introduzione dei robot Deebees.

Il game designer, però, aveva una proposta alternativa: introdurre bande di umani selvaggi e cannibali, ispirati a Mad Max e Firefly, resi ancora più pericolosi da una droga derivata dalla polvere dei Lambent. Questa sostanza, descritta come un mix devastante tra cocaina, krokodil e fentanyl, avrebbe trasformato i nemici in avversari estremamente aggressivi ma instabili.

A rendere il tutto ancora più cupo, il protagonista JD Fenix sarebbe stato segretamente dipendente da questa droga, creando una forte componente narrativa legata alla lotta personale contro l’addizione.

Quando il suo problema raggiunge il picco, i Locust tornano, questa volta con le ali”, ha spiegato. Nella sua visione, infatti, i Locust non erano semplicemente dormienti, ma in fase di metamorfosi verso una forma finale: creature demoniache volanti. “Prima arrivavano dal sottosuolo. Ora arrivano dal cielo.

Questa trasformazione avrebbe anche avuto un significato simbolico, rappresentando i “demoni interiori” di JD mentre combatte la propria dipendenza.

Bleszinski ha concluso il suo intervento guardando al futuro del franchise, dichiarandosi curioso di vedere cosa Microsoft, The Coalition e Xbox mostreranno a breve con il progetto E-Day.