GameStop conferma l’offerta per acquisire eBay: proposta da 55 miliardi di dollari
di: Luca SaatiGameStop prepara una mossa che potrebbe cambiare il panorama dell’e-commerce globale. Dopo i rumour di pochi giorni fa, in un post sui social, il CEO Ryan Cohen ha confermato l’intenzione della società di acquisire eBay, storico colosso online attivo dal 1995. L’azienda ha ufficializzato una proposta non vincolante per acquistare il 100% di eBay al prezzo di 125 dollari per azione, combinando contanti e azioni.
L’operazione, dal valore complessivo di circa 55,5 miliardi di dollari, rappresenta un premio del 46% rispetto al prezzo di chiusura di eBay del 4 febbraio 2026, giorno in cui GameStop ha iniziato ad accumulare partecipazioni nella società. Attualmente, GameStop detiene circa il 5% di eBay attraverso derivati e azioni ordinarie.
L’offerta prevede una suddivisione al 50% tra liquidità e azioni GameStop, con libertà di scelta per gli azionisti di eBay sulla forma del corrispettivo. Il finanziamento arriverebbe in parte dalle riserve interne, pari a circa 9,4 miliardi di dollari, e in parte da finanziamenti esterni, con una lettera di forte impegno da parte di TD Securities fino a 20 miliardi.
Secondo GameStop, eBay avrebbe margini significativi di ottimizzazione. Nel 2025, la piattaforma ha investito 2,4 miliardi di dollari in marketing, ottenendo però un incremento netto di appena un milione di utenti attivi. Cohen punta a tagli per circa 2 miliardi di dollari annui, intervenendo su marketing, sviluppo prodotto e costi amministrativi. Solo queste riduzioni potrebbero portare l’utile per azione da 4,26 a 7,79 dollari già nel primo anno.
Oltre ai risparmi, GameStop intende sfruttare la propria rete di circa 1.600 negozi negli Stati Uniti per trasformare eBay in una piattaforma ancora più integrata, con servizi fisici per autenticazione, logistica e commercio dal vivo.
Dopo la chiusura dell’operazione, Ryan Cohen assumerebbe il ruolo di CEO della nuova entità combinata. Il dirigente, alla guida di GameStop dal 2021, ha portato l’azienda da una perdita netta di 381 milioni di dollari a un utile di 418 milioni nel 2025, riducendo drasticamente i costi operativi e azzerando il debito storico. Cohen ha inoltre sottolineato di non percepire stipendio né bonus, dichiarando che la sua remunerazione dipenderà esclusivamente dalle performance della nuova società.