Final Fantasy 7 Revelation, l’approccio al mondo aperto sarà più “guidato” rispetto a Rebirth
di: Donato MarchisielloAlcune delle principali critiche rivolte a Final Fantasy 7 Rebirth riguardano il suo mondo aperto, secondo taluni un po’ “disarmante”. Per questa ragione, il director Naoki Hamaguchi ha riconosciuto che c’è sicuramente una certa “stanchezza” tra i fan nei confronti del genere. In un’intervista con Eurogamer, ha sottolineato che uno degli obiettivi del team per l’imminente Final Fantasy 7 Revelation è stato quello di garantire che il titolo non esageri con gli aspetti open world.
Dato che il mondo di Revelation sarà “ancora più grande di quello di Rebirth”, Hamaguchi ha affermato che era importante per il team assicurarsi che i giocatori non avessero troppe difficoltà a trovare le aree di gioco che preferiscono. “Il mondo è ancora più grande di quello di Rebirth, quindi è più importante che mai per noi garantire che ci siano sufficienti indicazioni, in modo che i giocatori non abbiano problemi a godersi ciò che questo gioco ha da offrire”, ha dichiarato.
“Ci sono molti giochi open world in circolazione al momento, e [l’idea di ‘stanchezza da open world’] è un concetto molto importante per me. Dipende dai gusti personali e dalle diverse percezioni, ma personalmente so di aver avuto l’esperienza di essere catapultato in un gioco open world senza sapere dove andare, da dove iniziare e cosa fare. Allo stesso tempo, però, l’idea di essere catapultato in questo mondo meraviglioso dove tutto è possibile è fantastica.” ha affermato Hamaguchi.
“Personalmente, come creatore, credo sia fondamentale offrire una guida adeguata ai giocatori nei giochi open world. È importante che i giocatori sappiano cosa fare e dove andare. In Final Fantasy 7 Rebirth, ci siamo assicurati che fosse facile per i giocatori capire la quantità di contenuti presenti e la loro difficoltà. Questa filosofia di design è applicata a Revelation: i giocatori hanno a disposizione tutte le indicazioni di cui hanno bisogno. Questo è un aspetto a cui sia io che il team di sviluppo abbiamo prestato molta attenzione durante la progettazione del gioco.” ha sottolineato il director.
Nella stessa intervista, Hamaguchi ha parlato anche del sistema di combattimento di Final Fantasy 7 Revelation e di come sia stato migliorato rispetto all’apprezzato sistema di Final Fantasy 7 Rebirth. Pur riconoscendo che il team aveva raggiunto quello che considerava “uno stato di perfezione” con quest’ultimo, il primo vedrà un’ulteriore evoluzione grazie al sistema FITS che offre ai giocatori maggiore libertà di scelta nei vari ruoli dei membri del party.
“Se avessimo semplicemente continuato ad adottare lo stesso identico sistema di combattimento ibrido di Rebirth in Revelation, molti probabilmente lo avrebbero trovato un po’ stantio [risate]. Non avrebbe offerto nulla di nuovo o di innovativo, quindi volevamo aggiungere qualcosa di nuovo”, ha affermato.