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Embracer Group scorpora Fellowship Entertainment in una società quotata in borsa

di: Luca Saati

Embracer Group ha presentato i risultati finanziari del quarto trimestre e dell’intero anno, annunciando contestualmente il piano di scorporo di Fellowship Entertainment, che diventerà una nuova società quotata in borsa. La nuova entità si concentrerà su un portafoglio di IP di alto profilo, tra cui Kingdom Come: Deliverance, Tomb Raider, Il Signore degli Anelli, Dead Island, Darksiders e Remnant, con l’obiettivo di pubblicare almeno due titoli di grande rilievo ogni anno a partire dall’anno fiscale 2027/28.

Fellowship Entertainment e le sue IP

Parallelamente, la restante struttura di Embracer sarà riorganizzata con un focus su “una struttura più efficiente, un controllo dei costi più rigoroso e un’allocazione disciplinata del capitale”. Il presidente Lars Wingefors ha definito l’operazione come “la soluzione più efficace nel lungo termine”, spiegando che la separazione permetterà una maggiore concentrazione manageriale e una migliore valorizzazione delle IP e delle rispettive community.

“Il motivo principale dello spin-off è aumentare il focus gestionale per sfruttare appieno il potenziale congiunto delle IP, delle loro community e di alcuni dei migliori sviluppatori al mondo”, ha scritto Wingefors. “Proprio come Asmodee e Coffee Stain, crediamo che Fellowship Entertainment possa prosperare al meglio come entità indipendente”.

Wingefors ha inoltre sottolineato come gli asset della nuova società siano “tra i più sottovalutati dell’industria” e ha espresso fiducia nella possibilità di raggiungere una redditività leader di mercato e una crescita organica superiore alla media del settore. La separazione effettiva è prevista per il 2027, in concomitanza con una pipeline di prodotti particolarmente solida.

Il dirigente ha anche affrontato il tema dei licenziamenti che hanno colpito il gruppo negli ultimi anni, evidenziando come Embracer abbia cercato di preservare il maggior numero possibile di posti di lavoro durante una fase complessa. Dopo il fallimento di una partnership da 2 miliardi di dollari nel 2023, l’azienda ha avviato una ristrutturazione durata nove mesi che ha portato a oltre 1.400 esuberi e alla chiusura di diversi studi, tra cui Volition, Free Radical Design, Campfire Cabal e Piranha Bytes, oltre alla cessione di asset importanti come Saber Interactive e Gearbox.

Dati finanziari: vendite in calo, ma Reanimal supera 1 milione di unità vendute

Sul fronte finanziario, i risultati mostrano un quadro in chiaroscuro. Nel quarto trimestre (chiuso al 31 marzo 2026) le vendite nette sono diminuite del 24% a 3,93 miliardi di corone svedesi (circa 414,5 milioni di dollari), con il segmento PC e console in forte calo (-46%) a causa di minori ricavi dalle nuove uscite. Al contrario, la divisione Entertainment & Services è cresciuta del 23%, trainata soprattutto dalle attività legate a Il Signore degli Anelli.

Su base annua, le vendite nette si sono attestate a 15,9 miliardi di corone svedesi (in calo del 25%), mentre il gruppo ha registrato svalutazioni non monetarie per 7,2 miliardi di corone, inclusi 6 miliardi legati ad avviamento e asset da acquisizioni e 1,2 miliardi relativi a un progetto AAA non ancora annunciato.

Tra i punti positivi, Kingdom Come: Deliverance 2 ha superato le aspettative interne contribuendo alla crescita del catalogo, mentre la nuova IP Reanimal ha superato il milione di copie vendute dal lancio a febbraio 2026. Tuttavia, il numero complessivo di progetti in sviluppo è stato ridotto da 94 a 79, e il personale è sceso da 6.875 a 6.090 dipendenti.

Infine, Embracer ha annunciato che inizierà a riportare i risultati per segmenti già dal primo trimestre dell’anno fiscale 2026/27 per preparare la separazione, mentre la CFO Müge Bouillon è stata nominata vice CEO per rafforzare la governance del gruppo.