Electronic Arts: la vendita da 55 miliardi al fondo Saudita sulla via della conclusione
di: Luca SaatiLa trasformazione di Electronic Arts da società pubblica a gruppo privato è ormai agli sgoccioli: il colosso videoludico passerà sotto il controllo di un nuovo consorzio già dalla prossima settimana.
Secondo un documento depositato giovedì alla SEC, EA ha ottenuto tutte le approvazioni regolamentari necessarie per procedere alla vendita a un consorzio che include il Saudi Arabia Public Investment Fund (PIF), Silver Lake e Affinity Partners. Con queste autorizzazioni ormai in mano, l’azienda prevede di chiudere l’operazione martedì 4 agosto.
La vendita era stata annunciata per la prima volta a settembre 2025. Il valore dell’intesa, 55 miliardi di dollari, ne fa il più grande leveraged buyout della storia, finanziato attraverso 36 miliardi di dollari di equity e 20 miliardi di nuovo debito.
Al termine dell’operazione, il PIF deterrà oltre il 93% di Electronic Arts. Andrew Wilson resterà CEO della società, che continuerà ad avere la propria sede centrale a Redwood City, California. La chiusura era inizialmente prevista per la fine dell’anno fiscale 2026, a giugno, ma la necessità di completare le varie approvazioni ha portato a un rinvio di circa un mese.
Come già sottolineato nei documenti, EA assumerà 20 miliardi di dollari di nuovo debito al completamento della vendita. Dalla scorsa settembre, l’azienda ha avviato diverse ondate di licenziamenti e gli attuali dipendenti di studi come BioWare hanno espresso preoccupazione per la possibilità di ulteriori tagli su larga scala legati alla transazione, che potrebbe ridefinire in profondità il futuro del gruppo e dei suoi team creativi.
Electronic Arts' $55 Billion Sale Set To Close Next Weekhttps://t.co/CEk7ORFrR7
— Insider Gaming (@InsiderGamingIG) July 30, 2026