Electronic Arts: Bioware a rischio a causa dei valori LGBTQ+, secondo un analista
di: Luca SaatiLo scorso 29 settembre, un consorzio guidato dal Public Investment Fund dell’Arabia Saudita (PIF), insieme a Silver Lake e Affinity Partners — quest’ultima guidata da Jared Kushner, genero dell’ex presidente USA Donald Trump — ha annunciato l’intenzione di acquisire Electronic Arts (EA) per 55 miliardi di dollari. Questa operazione, una delle più grandi mai registrate nel settore dei videogiochi, trasformerà EA in una società privata, ampliando il portafoglio di PIF e mettendo uno dei maggiori publisher di videogiochi sotto la proprietà di soggetti con forti legami personali al governo statunitense.
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L’acquisizione prevede un significativo indebitamento di 20 miliardi di dollari per EA, definito come “junk debt” (debito spazzatura) a causa della sua bassa valutazione creditizia, nonostante la società goda di un solido flusso di cassa di circa 2 miliardi di dollari. Rhys Elliot, esperto di analisi di mercato, ha sottolineato su LinkedIn che questo debito rappresenta un ostacolo economico rilevante e potrebbe portare a tagli di budget e vendite di studi meno redditizi. In tal senso, David Cole, presidente di DFC Intelligence, ha ammonito: “I leveraged buyouts sono storicamente seguiti da tagli e cessioni di asset non essenziali a breve termine“, anche se a lungo termine potrebbero consentire a EA maggiore libertà creativa senza la pressione degli azionisti pubblici.
Settori chiave come EA Sports (con franchise come Madden NFL e EA FC) dovrebbero mantenere una solida posizione, con possibili espansioni. Tuttavia, franchise come Apex Legends e Battlefield 6 diventano centrali per il futuro creativo e commerciale di EA, con la possibilità di cessioni qualora non raggiungano il successo atteso. Inoltre, si prevede che EA possa alleggerire il proprio portfolio vendendo studi minori o meno redditizi come Criterion, ma evitando chiusure immediate.
Inoltre, emergono preoccupazioni tra la community di The Sims e BioWare, soprattutto in merito ai potenziali cambiamenti legati ai valori di inclusività e rappresentazione LGBTQ+, dato il coinvolgimento di investitori legati a politiche contestate, e i rischi di licenziamenti a causa dell’alto indebitamento. BioWare in particolare viene vista come un possibile obiettivo di vendita a causa delle difficoltà recenti e della sua storia di inclusione.