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Double Fine avvia la sindacalizzazione

di: Luca Saati

Double Fine Productions, celebre per la serie Psychonauts e più recentemente per Kiln, ha ufficialmente avviato il processo di sindacalizzazione. Lo studio, attualmente di proprietà Microsoft, ha presentato il 7 maggio una petizione al National Labor Relations Board, rendendo esplicita la volontà dei dipendenti di organizzarsi. Secondo i documenti, sono 42 i lavoratori coinvolti, tra personale part-time e full-time.

Il sindacato nascerà in collaborazione con la Communication Workers of America (CWA), organizzazione già attiva nel settore. Nel 2025, la CWA aveva contribuito alla creazione di United Video Game Workers, un sindacato aperto anche a professionisti senza un impiego fisso o colpiti da licenziamenti. Con questa iniziativa, Double Fine diventa l’ultimo studio sotto l’ombrello Microsoft a intraprendere questo percorso.

In una dichiarazione rilasciata ad Aftermath, che ha diffuso la notizia in esclusiva, la CWA ha sottolineato come l’obiettivo sia quello di rafforzare valori fondamentali dello studio, tra cui eccellenza creativa, diversità, inclusione e qualità della vita lavorativa.

“Il 7 maggio, i lavoratori dello studio Microsoft Double Fine Productions hanno annunciato la decisione di formare un sindacato con la CWA per preservare ed estendere gli impegni dello studio verso l’eccellenza creativa, la diversità e l’inclusione, e il benessere dei dipendenti. Parallelamente alla richiesta di riconoscimento volontario da parte dell’azienda, i lavoratori hanno presentato una petizione al NLRB per ottenere rappresentanza sindacale. Apprezziamo che Microsoft abbia adottato un approccio neutrale e si sia impegnata a non interferire con il diritto dei lavoratori di organizzarsi”.

La CWA, tuttavia, non è nuova a tensioni con Microsoft. Già nel luglio dello scorso anno aveva espresso delusione per i licenziamenti di massa operati dal colosso tecnologico, avvenuti nonostante un periodo di forte crescita economica.