Destiny 2, i fan invaderanno i server il 9 giugno, nel mentre i dev di Warframe piangono
di: Donato MarchisielloLa fine, a quanto sembra ineluttabile, del lungo viaggio di Destiny 2 è arrivata all’improvviso. Così subitanea da esser, secondo delle voci, ignota persino a gran parte dei dipendenti di Bungie. Ma, seppur sembra che i dadi siano non solo di già rotolati, ma persino raccolti e stipati da qualche parte, c’è chi non si arrende. L’ultima novità è che i giocatori di Destiny 2 hanno in programma di sovraccaricare i server il 9 giugno come atto di protesta. Il disaccordo della community era di già evidente con la petizione atta ad indurre Sony a sviluppare Destiny 3, partita nei giorni scorsi. Ora, un post su Reddit ha guadagnato popolarità e ha iniziato a comparire su tutte le piattaforme social che menzionano Destiny 2.
“Tutti – Accedete il 9 giugno” è il semplice messaggio comparso sul subreddit di Destiny. A scriverlo, l’utente “w1nds0r” che ha così spiegato il suo “piano”: “Dobbiamo almeno battere il record di presenze di Marathon per dimostrare loro che hanno preso la decisione sbagliata. Heresy era fantastico, la storia di Edge of Fate era interessante. Hanno permesso che accadesse tutto questo insistendo su modifiche al sistema sbagliate e ignorando il feedback dei giocatori. Credo che tutti dovrebbero fare uno sforzo per accedere al gioco il 9 giugno, per dimostrare che questo è un franchise in cui vale la pena continuare a investire. Se potete, cercate di convincere i vostri amici e compagni di clan ad accedere tutti insieme quando uscirà l’ultimo aggiornamento: è la nostra ultima occasione per far capire che il franchise ha ancora valore” ha spiegato l’utente.
Destiny 2 rimarrà giocabile in futuro e Bungie e la casa produttrice Sony non hanno ancora annunciato ufficialmente la fine del franchise, ma il gioco non riceverà ulteriori aggiornamenti a partire da giugno e non sono previsti nuovi capitoli. L’unico altro titolo di Bungie è Marathon, che non ha riscosso un grande successo, quindi la situazione per lo studio è piuttosto incerta con delle voci di presunti tagli al personale che circolano insistentemente già da qualche giorno.
Intanto, il lutto preventivo coinvolge non solo i fan, ma diversi addetti ai lavori. La direttrice creativa di Warframe, Rebb Ford, e il direttore del design, Pablo Alonso, si sono uniti ai fan di Destiny 2 nel piangere la fine dello sviluppo del gioco, annunciata la scorsa settimana da Bungie. I due giochi sono stati a lungo paragonati come giganti del genere, vagamente definito, dei looter-shooter live-service, e hanno condiviso molti giocatori. Ford e Alonso, come molti altri sviluppatori di Digital Extremes, erano chiaramente grandi fan di Destiny e sono dispiaciuti di vederlo finire.
Rebb racconta la sua storia con il lavoro di Bungie, che risale a quando giocava ad Halo 3 a 16 anni. “Non ci sarebbe Warframe senza l’eredità dei giochi Bungie”, afferma. “Destiny era ed è una forza della natura, amato e tenuto nelle mani di tantissime persone che, per un momento, hanno fatto parte del più grande evento videoludico”, aggiunge. “Poi arrivano le parole, riassunte in modo crudo: ‘Fine'”. Ford aggiunge: “Che tempesta! Mi sento di nuovo sedicenne, ora ho trentacinque anni. Sto creando Warframe, sto dicendo addio all’unico punto di riferimento duraturo a cui potessi guardare. Sono responsabile del mio destino. Questa è una sofferenza per tantissime persone, e le persone sono l’unica ragione del bene e del male in tutto questo.”