News

Death Stranding 2: On the Beach, secondo il creatore Kojima è il suo “capolavoro”

di: Donato Marchisiello

In un nuovo  video di Wired, il creatore della serie Metal Gear Hideo Kojima ha definito Death Stranding 2: On the Beach il suo “capolavoro”. Nel video, in cui risponde alle domande dei fan delle sue opere, Kojima ha chiarito che considera sempre il progetto più recente a cui ha lavorato come il migliore finora.

Nel corso del video, ha anche approfondito vari aspetti dello sviluppo di un gioco, incluso il fatto che considera l’interattività offerta dai videogiochi come mezzo di comunicazione l’aspetto più importante e interessante. “Prima di tutto, l’amore del creatore”, ha detto Kojima. “Questo è fondamentale. Inoltre, dato che è interattivo, diciamo che c’è un oggetto con un solo scopo. Ma non finisce qui. Il giocatore pensa ‘Forse posso usarlo anch’io in questo modo?’ e lo prova. Funziona, e pensa ‘Oh, fantastico!’. Poi prova un altro modo, e si rende conto che anche quello è preparato. È tutta una questione di quel livello di libertà. Il giocatore scopre le cose da solo e trova quelle meccaniche.”

Questa risposta è a sua volta riassunta così: “Devi percepire l’amore del creatore. Un grande gioco offre un alto livello di libertà, permettendo ai giocatori di scoprire i propri modi unici di utilizzare gli oggetti.”

Un’altra domanda posta da uno sviluppatore di videogiochi amatoriale verte su come lo sviluppatore possa creare un gioco che “non invecchi mai, uno che si desidera rigiocare dopo averlo completato”, a cui Kojima risponde osservando che gli aspetti importanti di un gioco non sono solo le storie, ma anche i mondi, i controlli e l’immersione. “Vuoi essere lì”, ha spiegato. “Si tratta di farti venire voglia di restare e giocare. Diciamo che smetti di giocare per la sera. Vai a scuola o al lavoro. La chiave è voler tornare in quel mondo. Far sì che il giocatore voglia immergersi di nuovo è fondamentale per i videogiochi. C’è un mondo unico all’interno di quello spazio, dove puoi essere diverso dal tuo io ordinario. Ti permette di fare cose che non puoi fare nella vita reale. Questo è fondamentale.”

Per visualizzare i video di terze parti è necessario
accettare i cookie con finalità di marketing.