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Dead Space potrebbe tornare: Glen Schofield ottimista dopo il buyout di EA

di: Luca Saati

Glen Schofield, il leggendario creatore di Dead Space, non ha smesso di credere in un possibile ritorno del franchise horror fantascientifico. In una recente intervista concessa a IGN, il game director ha rivelato di aver proposto a Electronic Arts un nuovo capitolo della serie, ma l’azienda, all’epoca, aveva declinato l’offerta. Oggi però, con EA pronta a diventare una società privata, Schofield si dice più ottimista che mai.

Schofield ha raccontato di aver incontrato recentemente EA per discutere l’idea di Dead Space 4:

“Sono andato da loro e ho detto: posso riunire il team originale, usare i modelli di EA Motive e farvi risparmiare dai 30 ai 40 milioni di dollari con l’idea che ho in mente. Ma mi hanno risposto di no.”

Nonostante il rifiuto, il creatore della serie non si è lasciato scoraggiare.

“Ho parecchie idee pronte, e una di queste è Dead Space 4. Il fatto che EA sia appena stata acquisita cambia tutto: credo ci sia una nuova opportunità. Sto già facendo delle telefonate.”

Il riferimento è al buyout di EA da parte di un consorzio di investitori che include il Public Investment Fund dell’Arabia Saudita, Silver Lake e Affinity Partners. La transazione, valutata 55 miliardi di dollari, prevede il completo passaggio di proprietà della compagnia, con i soci attuali che riceveranno 210 dollari ad azione. L’accordo, già approvato dal consiglio di amministrazione di EA, sarà completato nel primo trimestre del 2027.

Secondo Schofield, questo cambiamento potrebbe aprire una nuova stagione per il franchise:

“Qualcuno di nuovo potrebbe decidere di acquistare Dead Space. Con l’attuale proprietà, credo ci siano spiragli reali.”

Commentando il remake di Dead Space del 2023, prodotto da EA Motive, Schofield ha espresso qualche dubbio sui risultati finanziari:

“Non credo che EA abbia guadagnato molto da quel remake. Dead Space dovrebbe adattarsi a nuovi media — film, serie TV — sarebbe perfetto.”

Il designer, che in passato ha lavorato anche su Call of Duty: Modern Warfare 3 e The Callisto Protocol, ha ribadito il desiderio di occuparsi di nuove IP e franchise esistenti, ma solo con pieno controllo creativo. In un precedente intervento aveva infatti dichiarato di essere interessato a un gioco tratto dal franchise di Alien, ma solo a condizione che “la direzione artistica e narrativa sia completamente nelle mie mani.

Pur senza un via libera ufficiale, Schofield resta convinto che Dead Space potrà rinascere in futuro, magari sotto una nuova leadership. Con passione e determinazione, ha chiuso l’intervista con una nota fiduciosa:

“Non so dove sia la testa di EA in questo momento, ma credo che Dead Space abbia ancora molto da dire. E io sono pronto a guidarlo di nuovo.”