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Dead Space 4 improbabile: “i numeri non ci sono”, spiega il produttore

di: Luca Saati

Dead Space 4 difficilmente vedrà la luce, nonostante una fanbase appassionata. A dirlo è Chuck Beaver, storico sceneggiatore e produttore della serie, che ha spiegato come le vendite non siano sufficienti a sostenere un nuovo capitolo.

Pubblicato per la prima volta nel 2007, Dead Space è diventato un punto di riferimento per l’horror videoludico. Tuttavia, il franchise è di nuovo fermo: dopo le vendite sotto le aspettative del remake del primo capitolo, EA ha messo in pausa la serie, con il team di EA Motive ora impegnato su Battlefield 6.

Durante un episodio del podcast FRVR, Beaver ha chiarito che “i numeri semplicemente non ci sono” per giustificare un nuovo progetto. Essendo una produzione AAA con standard elevati, un eventuale Dead Space 4 dovrebbe superare i 10 milioni di copie vendute per risultare sostenibile.

Il produttore ha anche spiegato che la cancellazione dopo il terzo capitolo non è mai sembrata “ingiusta”, pur essendo stata dolorosa per il team.

“Non è che non abbia avuto il suo percorso. È deludente non poter portare una saga amata alla sua naturale conclusione, ma capisco i numeri e cosa sta succedendo”.

Secondo Beaver, il problema è strutturale: “i giochi horror hanno un tetto massimo”. In passato bastavano circa 5 milioni di copie per continuare la serie, ma oggi, con i costi aumentati, la soglia si avvicina ai 15 milioni.

Con una nota amara, ha definito questa situazione “una tristezza del capitalismo che tutti dobbiamo subire”, scherzando sul fatto che forse cambierà solo “quando l’IA renderà facile scrivere ‘crea Dead Space 4’ per ottenerlo”.

Beaver stima che un nuovo capitolo dovrebbe vendere almeno 7 milioni di copie per essere considerato valido. “I Resident Evil vendono circa sette milioni: è un ottimo risultato”, ha spiegato, sottolineando però come le aziende oggi cerchino titoli capaci di generare entrate costanti nel tempo. In questo contesto, un gioco single player senza elementi live service viene visto come “un fossile” del modello di business.

Nonostante tutto, la voglia di tornare su Dead Space non manca: chi ha lavorato alla serie vorrebbe continuare. Ma i conti non tornano. A differenza di franchise come Resident Evil, la saga non è riuscita a crescere abbastanza sul piano commerciale.

Intanto, il genere horror sta vivendo una nuova ondata di successo: oltre a Resident Evil, anche Silent Hill è tornato con vendite in forte crescita.