News

Crimson Desert, l’artista dell’acqua di Red Dead Redemption 2 elogia i fiumi del gioco

di: Luca Saati

In mezzo a una pioggia di recensioni contrastanti e critiche dei giocatori, Crimson Desert riceve un inatteso plauso da un nome di peso: David O’Reilly, artista che ha curato la resa dell’acqua in Red Dead Redemption 2. In un video di prime impressioni, O’Reilly ha sottolineato l’impressionante livello di attenzione ai dettagli mostrato dal nuovo open world di Pearl Abyss, soffermandosi in particolare sui suoi corsi d’acqua.

Quest’acqua è incredibile,” ha commentato O’Reilly nel video. “Ci sono tantissime cose interessanti nel modo in cui gestiscono i fiumi in questo gioco. Stanno utilizzando, di fatto, una simulazione di particelle in tempo reale.” L’artista si è persino spinto oltre, affermando: “Finalmente un gioco con fiumi migliori di quelli di Red Dead Redemption 2.

“Io stesso ho contribuito a creare quei fiumi,” ha spiegato. “Non potrei essere più felice di vedere questi progressi. Qui sanno davvero come trattare i corsi d’acqua, e questa tecnologia permette loro di spingere al massimo la resa dei fiumi. Sono semplicemente fantastici.”

Un elogio non da poco, considerando che la rappresentazione realistica dell’acqua è tra le sfide più complesse dello sviluppo videoludico. Oltre a Red Dead Redemption 2, solo pochi titoli, come Sea of Thieves, sono riusciti a ricevere simili riconoscimenti. Riprodurre un fiume convincente implica simulare flusso, origine e foce, una complessità ben superiore a quella di un semplice lago o oceano.

O’Reilly, tuttavia, non si è limitato agli elogi. Pur senza entrare nei dettagli, ha segnalato di aver individuato “un piccolo difetto”, aggiungendo che non è ancora chiaro se si tratti di un bug o di una scelta di ottimizzazione. Maggiori spiegazioni arriveranno in un prossimo video.

Dal suo lancio su PC, PS5 e Xbox Series X/S lo scorso 19 marzo, Crimson Desert ha riscosso un enorme successo commerciale, vendendo 3 milioni di copie in soli cinque giorni. Sul fronte della critica, però, la situazione è più sfumata: il titolo mantiene un punteggio medio di 78 su 100 su Metacritic, con opinioni divise tra entusiasmo e delusione.

Per visualizzare i video di terze parti è necessario
accettare i cookie con finalità di marketing.